L’isola da record: tre migranti su quattro hanno trovato lavoro

Secondo Eurostat la Sardegna è la prima regione italiana:  il 70,5 per cento dei cittadini extraeuropei ha un contratto 

SASSARI. Il rapporto tra gli immigrati e la Sardegna è sempre più stretto. Lo dimostra l’indagine di Eurostat che ha pubblicato i dati del 2018 relativi all’occupazione dei cittadini immigrati in tutti i Paesi dell’Unione europea. La sorpresa è che tra le regione in cui la percentuale di occupazione è più alta c’è proprio la Sardegna, dove lavorano regolarmente tre cittadini immigrati su quattro. Il 70,5 per cento degli immigrati che arrivano da paesi extra europei può contare su un regolare contratto di lavoro che garantisce all’isola il primo posto tra le 20 regioni italiane e una media al di sopra dei valori nazionali (in Italia lavora regolarmente solo il 65 per cento degli immigrati) piuttosto vicina alla media europea e forte di una crescita pari al 6 per cento rispetto ai dati rilevati nel 2017. Le percentuali calano al 58,8 quando l’indagine si restringe ai cittadini immigrati ma da paesi dell’Unione europea.

La terra promessa. Il risultato sorprendente dell’indagine di Eurostat è proprio l’alta percentuale di occupati in un territorio che non ha i “fattori di attrazione” tipici dei Paesi di destinazione preferiti dai migranti. L’isola non è dunque la terra promessa dell’immigrazione ma i lavoratori che sono arrivati in Sardegna sono comunque riusciti a ritagliarsi un posto sfruttando le carenze del mercato del lavoro in cui svolgono per lo più mestieri legati ai servizi alla persona (otto casi su dieci), seguiti da industria e agricoltura. La maggioranza, poi, sono lavoratori dipendenti. Da soli, tuttavia, gli immigrati non riusciranno a invertire l’attuale tendenza verso l’invecchiamento della popolazione della Sardegna anche perché, nel 2017, gli stranieri erano 54.224, ovvero il 3,3 per cento della popolazione complessiva.

La rappresentanze. Secondo il dossier statistico sull'immigrazione realizzato dal Centro studi ricerche Idos, basato sui dati registrati nel 2017, gli immigrati in Sardegna sono prevalentemente di origine europea, (26.464), e i più numerosi sono i romeni con 14.216. Il secondo continente più rappresentato è quello africano con 15.695
residenti, al terzo posto l'Asia con 9.718. A fine 2017 i cittadini non comunitari in possesso di un permesso di soggiorno erano 27.658, di cui il 53,6 per cento con un permesso di lunga durata. La maggior parte viveva nelle province di Sassari (22.662) e Cagliari (15.887). (c.z.)

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