Budoni, 26enne si finge minore e ricatta un anziano con foto osè

La donna, di origine marocchina, è stata denunciata assieme alla madre di 43 anni

BUDONI. Ha ricattato un 80enne di Padova minacciandolo di diffondere delle foto osè. Una donna 26enne di origine marocchina residente a Budoni assieme alla madre 43enne, domiciliata nella penisola, è stata denunciata dai carabinieri per estorsione. La vicenda risale al 2018: tra l’uomo e le donne, dopo una fase iniziale di conoscenza tramite scambio reciproco di foto e una serie di messaggi dal tono accattivante, le comunicazioni si sono fatte sempre più spinte. Catturato dalla loro avvenenza, dopo aver ricevuto qualche scatto hard, ha a sua volta inviato alle marocchine dei selfie che lo ritraevano senza veli. Era fatta: li hanno utilizzati come arma di ricatto per ottenere 150 euro a testa tramite ricariche su carte prepagate, ma con richieste sempre più esose. «Se non mi dai soldi racconterò a tutti quanto è successo e ti farò arrestare», diceva la più giovane, fingendosi minorenne, vista la volontà di non mandare più soldi. Il pensionato si è deciso a rivolgersi ai carabinieri

di Camposampiero che sono risaliti all’identità e alla residenza delle donne. A Budoni, in casa della 26enne, si sono presentati i militari guidati dal maresciallo maggiore Gianluca Lombardi: hanno sequestrato pc, cellulari e carte prepagate con le prove del reato. (sergio secci)

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