Accusato di abusi sessuali Estradato a Barcellona

Un 25enne sassarese arrestato a maggio è stato consegnato alle autorità spagnole Il giovane che lavorava in Catalogna avrebbe violentato una ragazza in discoteca

SASSARI. Lo scorso maggio, appena sceso dal treno alla stazione ferroviaria di Sassari, si era trovato davanti due poliziotti: «Signor Corso, c’è un mandato di cattura europeo nei suoi confronti, lei è in arresto».

È cominciata così, tre mesi fa, la disavventura di un 25enne sassarese, Roberto Corso, di rientro da Barcellona dove lavorava in una pizzeria. Ammanettato e portato in carcere a Bancali con l’accusa di aver abusato sessualmente di una ragazza in una discoteca che si troverebbe a pochi chilometri dalla città capoluogo della Catalogna. Il giovane si è sempre difeso e ha negato con forza di aver mai usato violenza contro alcuna donna.

Quattro giorni fa il nuovo colpo di scena: il sassarese è stato estradato e consegnato di fatto alla giustizia spagnola. Ora si trova rinchiuso in un istituto penitenziario di una cittadina vicino a Barcellona.

Sorpresa e disappunto sono stati manifestati ieri anche da Alberto Sechi, l’avvocato difensore del venticinquenne: «Nulla sappiamo di questa vicenda perché nulla ci è stato mai notificato. Quando il mio cliente mi ha chiamato dal carcere di Bancali mi ha raccontato quello che gli era successo e ha sempre negato con grande convinzione ogni accusa». Per questo motivo il legale aveva presentato ricorso per Cassazione che avrebbe dovuto sospendere l’estradizione.

Ma Roberto Corso il 9 agosto è stato invece prelevato da Bancali, direzione Spagna. «Solo il giorno prima – spiega Sechi – avevamo depositato un ricorso alla Suprema corte contro quel provvedimento e per legge l’estradizione doveva essere sospesa. Invece la Corte d’appello di Sassari ha deciso di procedere comunque autorizzando la consegna del ragazzo alle autorità spagnole». L’avvocato ha deciso di vederci chiaro e di avvalersi del supporto di un collega di Tarragona, nella cui provincia si sarebbe verificato l’episodio di presunta violenza sessuale che è stato contestato al venticinquenne.

Stando alle poche informazioni che trapelano al momento, il giovane sarebbe anche accusato di sfruttamento della prostituzione minorile. Sembrerebbe infatti che le autorità giudiziarie spagnole siano in possesso di alcune immagini scattate all’interno di una discoteca che ritrarrebbero Corso in compagnia di un ragazzo di dodici anni vestito da donna, ma anche su
questa eventuale circostanza il 25enne ha negato categoricamente. «Aspettiamo il pronunciamento della Cassazione – ha detto il legale – e poi agiremo di conseguenza. Nel frattempo il collega che ho contattato raccoglierà tutte le informazioni necessarie».

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