Il fuoco minaccia Bitti distrutti mille ettari

Nella zona di Tiddiriche in azione fino a tarda sera cinque elicotteri e tre Canadair In fumo sugherete e pascoli. Interventi della forestale anche a Orani e Nuoro

BITTI. La Sardegna continua a bruciare e ogni giorno, ormai, è un bollettino di guerra quello che viene trasmesso dal Centro operativo regionale del Corpo forestale. Anche ieri sono stati diversi gli incendi divampati nel Nuorese.

Il più vasto nelle campagne di Bitti, in località “Tiddiriche”, dove sono intervenuti cinque elicotteri del Corpo forestale provenienti dalle basi elicotteri di Sorgono, San Cosimo, Limbara, Alà dei Sardi e Anela e tre Canadair decollati dalla base di Alghero e Ciampino.

L’incendio che ha divorato circa mille ettari di sughereta e pascolo ha rischiato di raggiungere il centro abitato. Per precauzione gli operatori dell’area del sito archeologico di Romanzesu sono stati fatti allontanare.

Le operazioni di spegnimento dirette dagli operatori della stazione forestale di Bitti, coadiuvati da squadre di Forestas, dai vigili del fuoco e dai volontari della protezione civile sono durate fino a tarda sera. Autocolonne antincendio del Corpo forestale e di vigilanza ambientale da Sassari e Oristano hanno presidiato la zona durante tutta la notte e continueranno a farlo durante tutta la giornata di oggi perché è previsto l’arrivo del maestrale.

Ieri pomeriggio, durante l’attività di spegnimento un operaio forestale ha avuto un malore. Non si esclude che il rogo sia partito da un focolaio di un incendio spento il giorno prima. Sempre nel primo pomeriggio di ieri il fuoco ha devastato le campagne di Orani in località “Sos Contones”, dove è intervenuto un elicottero proveniente dalla base di Farcana. Le operazioni di spegnimento sono durante diverse ore: bruciati due ettari di pascolo.

Anche a pochi chilometri da Nuoro, in località “Frantoio del talco Gallisai”, è dovuto intervenire un elicottero dalla base forestale di Farcana per lanciare bombe d’acqua sulle fiamme che hanno incenerito due ettari di macchia mediterranea.

Proprio ieri il sindaco di Siniscola Gianluigi Farris ha espresso solidarietà alle comunità di Dualchi e Ottana per i danni subiti dagli incendi della scorsa settimana. «Incendi che hanno messo in ginocchio l’economia delle nostre campagne e di tantissime famiglie. Ecco perché – dice Farris – essendo stato testimone del rogo di Murtas Artas a Siniscola, sono emotivamente colpito da ciò che è accaduto a Dualchi e Ottana. Il problema della sicurezza delle nostre campagne
non può essere affrontato solo quando succedono questi enormi danni materiali e sociali. Dobbiamo iniziare tutti a impegnarci per garantire la sicurezza delle campagne. È necessario che la Regione metta a disposizione delle comunità colpite strumenti validi per rivitalizzare l’economia».

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