Raccolte ventimila cicche lo stop al fumo funziona

Sono i mozziconi depositati nelle aree vicino all’arenile in una settimana Nell’eden di Stintino cresce lo spirito green, ma troppe le presenze: anche 7mila

STINTINO. Bustoni neri pieni di cicche di sigaretta raccolte dagli operai del Comune di Stintino dagli smoking corner della Pelosa.

Ventimila nell’ultima settimana. Numero mostruoso che indica due cose: la prima è che l’ordinanza anti-fumo, inaugurata dall’amministrazione Diana nel 2018 per dare un po’ di fiato alla spiaggia gioiello, sta funzionando. La seconda è che le presenze, vero incubo di chi la Pelosa sta cercando di proteggere dall’inesorabile declino, non accennano a calare, anzi. Dalle 3 alle 5mila persone al giorno, con picchi di 7mila nel ponte ferragostano. Una condanna a morte per il paradiso dell’angolo nord ovest dell’Isola, che di bagnanti ne potrebbe accogliere 1500 senza venirne soffocata. «La presenza in spiaggia dei bagnanti – afferma il primo cittadino stintinese Antonio Diana – è davvero tanta, nel fine settimana in modo particolare quando aumenta in maniera considerevole anche il traffico veicolare. Sono convinto che sarà necessario fare delle importanti riflessioni sulle modalità di uso anche degli altri litorali».

In attesa di iniziare a fare sul serio, con il maxi progetto di riqualificazione che partirà questo inverno e che prevede, tra le altre cose, l’eliminazione della lingua di asfalto che costeggia la Pelosa, sostituita da una passerella sospesa in legno sotto cui dovrebbero ricominciare a vivere le dune della finissima sabbia, ora pressata come il cemento, si fa quel che si può.

Come ad esempio togliere dal delicato ecosistema decine di migliaia di cicche. Nel weekend appena trascorso, gli operai del Comune hanno svuotato i cestini nelle aree fumo, istituite lo scorso anno. Si tratta di punti nei quali, a ridosso delle dune o all’inizio delle passerelle che conducono in spiaggia, i bagnanti possono fumare in tranquillità la propria sigaretta, per poi gettarla nell’apposito contenitore. Il risultato è stato la raccolta di oltre 20mila mozziconi di sigarette.

«I sistemi che abbiamo adottato per far rispettare la spiaggia funzionano – afferma Diana – e la risposta dei turisti mi sembra eloquente. La presenza degli steward e dei barracelli, inoltre, aiuta a sensibilizzare i bagnanti al rispetto
della altre regole, come usare le stuoie e risciacquare i piedi quando si lascia la spiaggia».

Non sono mancate, tuttavia, anche le sanzioni, elevate appunto dai barracelli. Un centinaio quelle inflitte, sia per il fumo in spiaggia sia per il mancato impiego delle stuoie.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community