Il sud dell’isola per ore in balìa dei nubifragi

Allagamenti nel Sulcis Iglesiente e nel Campidano. Soccorsi automobilisti rimasti in trappola

CAGLIARI. Sud Sardegna sotto il maltempo, con nubifragi violentissimi che ieri dalla tarda mattinata hanno colpito progressivamente il Sulcis, l’Iglesiente e il Campidano centrale, per estendersi poi fino al Cagliaritano. Pioggia nel pomeriggio anche nel nord dell’isola dove non sono mancati i disagi tra smottamenti e allagamenti (ad Alghero sono saltati i tombini per le forti piogge), ma la situazione peggiore – esattamente come due giorni fa – si è verificata a sud. Solo Cagliari città è stata parzialmente risparmiata, con pioggia regolare e neppure in grande quantità. Ma a pochissima distanza in alcune zone si è scatenato l’inferno, come mercoledì scorso. I vigili del fuoco del comando provinciale e dei distaccamenti di Carbonia, Iglesias e Sanluri hanno avuto il loro bel daffare per rispondere alle decine di chiamate al 115 (ne sono arrivate oltre 120 in due ore) e intervenire nei luoghi di criticità.

Strade, abitazioni e attività commerciali e artigianali allagate, corsi d’acqua e cunette che hanno straripato riversando acqua e fanghiglia tutt’attorno. Momenti di difficoltà all’interno del centro commerciale La Corte del Sole, sulla statale 131 in territorio di Sestu, con allagamenti che al piano terra hanno creato problemi ai numerosi clienti che, nonostante le previsioni di forte maltempo, affollavano negozi e attività di ristoro provenienti da mezza provincia.

Le prima avvisaglie che l’allerta meteo lanciato per tempo debito dalla protezione civile stava per trovare conferma, si sono cominciate a manifestare poco prima delle 13 nel Sulcis (zona di Carbonia in patticolare) e nell’Iglesiente, con il cielo che si è fatto buio, lampi e tuoni. Poi è arrivato puntuale il nubifragio con pioggia torrenziale e raffiche di vento. A Iglesias la via Antioco Casula è finita letteralmente sott’acqua trasformandosi in un fiume di fango. Una ventina di famiglie sono rimaste imprigionate nelle case allagate e hanno dovuto mettere mano a secchi, zappe e vanghe per scacciare l’acqua. La situazione si è poi evoluta al meglio con l’intervento dei vigili del fuoco che hanno messo in funzione le pompe di aspirazione di cui sono dotati i loro mezzi di soccorso. Stessa situazione nel quartiere delle ex Casermette, soprattutto in via Calasetta.

Allagamenti nelle strade di Uta e momenti di apprensione sulla strada provinciale che collega Sestu con Assemini. Un’auto con una persona a bordo è rimasta bloccata nel fiume che si è creato nel sottopassaggio della statale 131 Dcn. Il conducente ha preferito abbandonare la macchina quando si è accorto che il livello dell’acqua aveva raggiunto l’abitacolo e la vettura era sballottata da una parte all’altra dalla furia dell’acqua. Stessa situazione nella strada di collegamento alla zona industriale di Quartucciu, con due persone bloccate dentro l’auto. In loro soccorso sono
arrivati i vigili del fuoco. A Quartu, in via Mulargia, un disabile rimasto solo in casa è stato soccorso dai pompieri all’interno dell’abitazione allagata. Situazioni critiche si sono registrate anche a Sestu paese, Flumini di Quartu, San Sperate, Assemini, Sinnai e Settimo San Pietro.

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