SEGUE DALLA PRIMA

Per tre settimane Ilaria si è prodigata a portare da bere e da mangiare a te e al pony, tuo compagno di sventura. Dei i proprietari, nessuna traccia. Prese dallo sconforto (il 24 Luglio) decidiamo di...

Per tre settimane Ilaria si è prodigata a portare da bere e da mangiare a te e al pony, tuo compagno di sventura. Dei i proprietari, nessuna traccia. Prese dallo sconforto (il 24 Luglio) decidiamo di rivolgerci alla polizia municipale di Sorso. Purtroppo è impegnata in altre attività, non può intervenire subito. Interpelliamo i carabinieri, ma anche loro in quel momento non hanno uomini da inviare. Non ci arrendiamo e contattiamo, via email, l’associazione E.N.P.A locale che risponde di non occuparsi direttamente di maltrattamenti di animali e ci indirizza alle guardie zoofile.

Contattiamo i carabinieri di Porto Torres, un gentilissimo brigadiere raccoglie le notizie (intanto sono trascorsi quattro giorni dalla prima segnalazione) e ci informa che la municipale di Sorso ha provveduto a segnalare il caso alle guardie zoofile del paese. Soddisfatte, ci rassereniamo ma continuiamo a tenere sotto controllo la situazione che purtroppo rimane invariata.

Siete sempre li sotto il sole, senza acqua ne cibo. Richiamiamo la municipale e apprendiamo che le guardie zoofile sono intervenute ma, purtroppo, senza trovarvi. Riesco a farmi dare il numero di cellulare del comandante delle guardie zoofile e concordo un appuntamento sul posto. Ne approfittiamo per portare “qualcosa” ai cavalli, il pony disperato per la fame e per la sete riesce a buttare giù il recinto per mangiare l’erba. Nel frattempo un vicino ci informa che il proprietario va ad “accudire” i cavalli ogni 5-6 giorni. Arrivano le guardie zoofile: uno dei cavalli non ha il microchip.

Il comandante delle guardie, per evitare eventuali problemi, ci consiglia di non recarci più sul posto e si impegna a rintracciare il proprietario. Promette di tenerci informate e noi ci offriamo di occuparci dell’affidamento degli animali. Il tre agosto il comandante mi informa che i cavalli saranno visitati in giornata dai veterinari. Purtroppo, da quel giorno, esce di scena anche il comandante delle guardie zoofile che non risponde al telefono e ai miei messaggi. I cavalli continuano a rimanere nel recinto. Dopo qualche giorno veniamo contattate dalla polizia municipale per sapere se abbiamo notizie “fresche” sulla sorte dei cavalli, loro dicono di non aver ricevuto nessun rapporto e l’unica cosa che sanno è che un cavallo è un “po’ magro”. Prese dal panico ci informiamo e scopriamo che, per sapere qualcosa in più, possiamo contattare il settore ambiente del comune di Sorso. Sono trascorsi ormai 16 giorni dalla prima segnalazione ma chiamiamo e spieghiamo ancora una volta la situazione. Una impiegata ci rassicura dicendo che, trascorse le vacanze di Ferragosto, ci farà sapere qualcosa. Non la abbiamo più sentita, ma non ci siamo stancate e siamo andate a Sorso per parlare di persona con il comandante della Municipale (siamo ormai intorno al 22 agosto). Fornisco al comandante il numero di telefono del comandante delle guardie zoofile e ascolto la telefonata in diretta. La situazione è questa: i cavalli sono accuditi dal comandante delle zoofile che li sorveglia assiduamente, è intervenuto il servizio veterinario che però non si è ancora pronunciato. Il proprietario non è stato rintracciato, il comandante ha lasciato un bigliettino sul recinto dei poveri animali. Prendo accordi con il comandante per risentirci verso settembre/ottobre per conoscere gli sviluppi della situazione. Non riusciamo a stare tranquille e continuiamo a controllare a distanza gli animali, notiamo che il contenitore dell’acqua è stato spostato e non possiamo più vedere se è pieno o vuoto.

Re Furio, leggo sulla Nuova che sei morto di stenti. Io avrei voluto salvarti, non ci sono riuscita. Ho conservato ogni cosa utile a documentare ciò che ho scritto: messaggi, email, foto e video. Pongo delle domande: perché i veterinari hanno impiegato tanto tempo per pronunciarsi? Perché i cavalli non sono stati portati via? Perché non sono ancora riusciti a risalire al proprietario? Come sei potuto morire
di stenti il 7 novembre se noi abbiamo segnalato la situazione il 24 luglio? Ciao Re Furio, non dimenticherò mai cosa ho provato guardandoti negli occhi: ho provato vergogna ad appartenere al genere umano.

*Animalista volontaria,Sassari



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