Quattro idee vincenti per fare impresa

Premiati a Palazzo Ducale i vincitori di Start Cup. Si punta su salute, commercio digitale, turismo e tempo libero

SASSARI. Quattro squadre e quattro idee per quattro imprese di successo. Salute, commercio digitale, turismo e tempo libero sono i settori su cui hanno puntato i vincitori della prima fase dello Start Cup Sardegna, premiati martedì nell’ex Infermeria di San Pietro presenti, fra gli altri, l’assessore al Bilancio di Palazzo Ducale Nicola Sanna e il presidente della Camera di commercio Gavino Sini.

Un contributo di millecinquecento euro, ma soprattutto la qualificazione alla competizione regionale in programma la prossima settimana a Cagliari. I “fantastici quattro” l’hanno spuntata su dodici concorrenti che hanno partecipato alla quinta edizione della gara nata per selezionare le migliori idee imprenditoriali sarde.

L’idea realizzata da “Pha.re.co” ha spinto le ricercatrici Marianna Bonesu e Grazia Fenu a elaborare un progetto nato dallo studio delle cellule coltivate con l’olio essenziale di Pompia, agrume selvatico, dalla grossa buccia ruvida e deforme, che vegeta abbondante nella costa orientale sarda vicino Siniscola. Le sue proprietà permettono di produrre farmaci e cosmetici che hanno suscitato l’interesse di una casa farmaceutica nazionale. “Quriio” è invece l’idea sviluppata da Alessandro Carboni, Andrea Ghiotto, Alessandro Borgo, Edoardo Ferri e Marco Costantino. Si tratta di un sistema che consente l’accesso diretto ai profili commerciali contenenti informazioni e immagini caricati dagli esercenti, permettendo di fare acquisti indipendentemente dal luogo e dall’orario.

Il turismo è invece terreno d’elezione del progetto “Rumundu”, che porta la firma di Stefano Cucca e Daniele Idini. L’intento è quello di rendere disponibile, attraverso un portale web, una guida turistica scritta dai visitatori in base alle loro esperienze.

Sport e tempo libero è l’idea marchiata “Cristal surf, Sardinia board company” di Alfonso Canfora, Alessandro Staffa e Vincenzo Ingletto che hanno progettato un surf trasparente dalle caratteristiche originali.

Le quattro squadre dovranno ora vedersela con i concorrenti di Cagliari e poi, eventualmente, con quelli delle altre regioni per accedere alla finale che si disputa a Bari a fine novembre e aggiudicarsi il premio nazionale per l’innovazione: 25 mila euro e numerosi contatti importanti con colleghi e realtà d’oltre Tirreno.

L’iniziativa, alla quinta edizione, promossa dalle università sarde e dalla Regione, rientra nella rete Innova.re a cui fanno parte, tra gli altri, Sardegna ricerche, Confindustria del nord Sardegna, Comune, Camera di commercio e Fondazione Banco di Sardegna.

Alla presentazione dei progetti, coordinata da Francesco Meloni (Università), hanno partecipato anche

Donatella Spano (Università), Pietro Esposito (Camera di commercio), Pasquale Taula (Confindustria),Giuseppe Demuro (Università) e Gianluca Lai, presidente dei commercialisti sassaresi. Per saperne di più si può visitare il sito www.startcupsardegna.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller