Una scuola internazionale di arte contemporanea

A Santa Maria Coghinas prendono il via le lezioni dell’architetto Alberto Magrin L’obiettivo è la costruzione di un museo che accoglierà opere da tutto il mondo

SANTA MARIA COGHINAS. Un progetto ambizioso quello dell’amministrazione comunale coghinese che in collaborazione con l’architetto e artista Alberto Magrin, mira alla realizzazione di un museo d’arte contemporanea. Prima, però, si darà inizio a un corso internazionale d’arte moderna, (che partirà il 5 novembre), solo successivamente si metteranno le basi per la realizzazione entro il 2014 del relativo museo da realizzare a ridosso della vegetazione collinare sulla strada che conduce alle terme di Casteldoria. Il museo verrà realizzato con capitale a maggioranza privato, infatti l’amministrazione comunale dovrà solamente concedere lo spazio pubblico per la realizzazione dell’opera. Il museo avrà la forma di una croce, come omaggio alla figura di Gesù Cristo, e sarà strutturato su 5 piani e formato da 7 solidi con maxischermi a led. Il progetto, che verrà realizzato dall’artista Alberto Magrin tramite la sua associazione Onda Contemporary Art Museum, non può prescindere dalla realizzazione del corso internazionale che si concluderà a giugno e che si svolgerà a Santa Maria Coghinas nell’auditorium Fabrizio De Andrè e nell’edificio scolastico della scuola primaria. Questo, al fine di sensibilizzare la comunità locale e i Comuni limitrofi (Castelsardo, Valledoria, Badesi, Viddalba, Trinità d'Agultu, etc.) alla cultura artistica contemporanea. Il simbolo, il valore architettonico, e artistico del progetto, secondo le intenzioni degli organizzatori, vuole rappresentare la potenza della luce che dall'interno della croce verrà emanata all'esterno attraverso un messaggio artistico. Tale progetto architettonico è nato per divenire una vera e propria scultura di luce che brillerà tutte le notti. L’utilizzo di maxischermi a led consentirà di esporre fotografie e video digitali nonché filmati d’animazione e performances utilizzando i linguaggi dei nuovi media. «Il nostro obiettivo – dice il sindaco di Santa Maria Coghinas Pietro Carbini – è quello di incrementare l’afflusso del turismo portando artisti datutto ilmondo. Così da offrire un binomio improntato sul benessere fisico offerto dalle terme e cultura appunto dal museo d’arte moderna. Proprio per creare le giuste sinergie tra terme e cultura – continua il primo cittadino Carbini – la realizzazione del

museo sarà sulla strada che conduce allo stabilimento termale di Casteldoria». «Sono già più di duecento – spiega l’artista Alberto Magrin -, gli artisti che hanno inviato la loro adesione rispondendo ad un bando internazionale per partecipare alla costruzione del museo con le loro opere».

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