Elezioni regionali Sardegna, il Pd ancora alla ricerca del leader

Oggi l’incontro tra Francesca Barracciu e l’uomo di Matteo Renzi per designare una rosa a tre

CAGLIARI. Il Pd non ha ancora un candidato alla presidenza della Regione. La rosa dei nomi resta molto larga e la svolta potrebbe arrivare da Firenze, poche ore prima di una segreteria nazionale che si occuperà del caso Sardegna. Intorno al tavolo toscano si siederanno in due: l’ex candidata Francesca Barracciu, che ha rinunciato per «il bene del partito», e Luca Lotti, responsabile agli enti locali per Matteo Renzi.

Potrebbe essere questo l’incontro della verità dopo che ieri il segretario regionale Silvio Lai è rimasto a lungo in contatto telefonico prima con l’eurodeputata e poi con Lotti, che è stato incaricato di sbrogliare la matassa per poi presentarsi in segreteria con una rosa di massimo tre candidati.

Da quella triade uscirà il nome del candidato-presidente che i democratici presenteranno domenica 10 ai convocati della direzione regionale e subito dopo agli alleati. I nomi che continuano circolare sono quelli di Gian Piero Scanu, Attilio Mastino, Francesco Pigliaru, Fernando Codonesu, Franco Siddi, e Salvatore Cherchi.

In rialzo le azioni di Alessandro De Martini e Gian Mario Demuro. Alla finestra potrebbe apparire fra oggi e domani l’ex assessore Gian Valerio Sanna.

Sul web c’è chi ha rilanciato il terzo classificato delle primarie dell’8 dicembre dopo Francesca Barracciu (ritirata) e Gianfranco Ganau (indagato): Andrea Murgia. Fra le donne continuano ad avere qualche chance Cristina Cabras e Daniela Falconi, quasi azzerate quelle di Alessandra Giudici.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE

Stampare un libro, ecco come risparmiare