Raccolta dei rifiuti, il Comune risparmia e riduce la Tares

A Ploaghe si cambia: meno porta a porta per le famiglie Economizzati 60mila euro all’anno per abbattere la tassa

PLOAGHE. Dopo le vacanze natalizie un piccola rivoluzione è stata fatta a Ploaghe per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti, sia per quanto riguarda il calendario del servizio di raccolta sia per quanto riguarda la retribuzione da parte dell’utenza.

Nell’ottica di una riorganizzazione del servizio di gestione dei rifiuti e della sua ottimizzazione, volta a conseguire risultati sempre migliori dal punto di vista dell’efficacia delle raccolta differenziata e delle riduzione dei costi, il Comune ha infatti programmato la rimodulazione del calendario del ritiro della frazione indifferenziata e delle frazioni riciclabili. Per quanto riguarda il ritiro dell’indifferenziato sarà previsto nella sola giornata di giovedì mentre il ritiro delle carta, del vetro e della plastica si terrà ogni due settimane anziché ogni settimana.

Per le attività produttive e commerciali invece la frequenza resterà settimanale e più precisamente la carta il martedì, la plastica il mercoledì e il vetro il venerdì. Resta invariato il passaggio trisettimanale del ritiro della frazione umida (lunedì, mercoledì e venerdì) ivi comprese le attività commerciali.

Il Comune ha anche programmato una serie di interventi a sostegno dei cittadini e delle attività commerciali alle prese non le nuove tariffe della Tares.

La decisione è stata preceduta da un incontro con i commercianti del paese nel corso del quale hanno espresso il loro disagio per l’enormità dell’imposizione fiscale in un momento come questo. «Si è in pratica creato un fondo con il quale garantire una compartecipazione alle tariffe dell’utenza – spiega il sindaco Francesco Baule – sulla base della nuova rimodulazione del calendario della raccolta, che ci consentirà un risparmio di circa 60 mila euro nel corso dell’anno. Altri fondi verranno recuperati da risparmi in altri capitoli e questo piccolo tesoretto sarà utilizzato per attivare alcune linee di intervento».

Per le famiglie sono previste rateizzazione e dilazioni di pagamento e la compartecipazione da parte del Comune nella misura di 50 euro per ogni figlio a carico presente nei nuclei le cui risorse economiche rientrano nel minimo vitale 2012, nonché la compartecipazione di 100 euro alle famiglie il cui capofamiglia sia disoccupato da almeno due mesi.

Per quanto riguarda i commercianti e le attività produttiva è prevista la compartecipazione sino al massimo del 30 per cento del tributo dovuto, rapportato all’incremento percentuale subito.

«Il ritorno alla vecchia Tarsu tecnicamente non era possibile – spiega ancora Baule – per cui abbiamo voluto intervenire in questo modo».

Il sindaco

inoltre chiede uno sforzo ulteriore ai cittadini per raggiungere gli standard percentuali che possano consentire al Comune di accedere alle premialità previste e fa a un appello perché si utilizzi sempre più il moderno ecocentro comunale che opera in modo eccellente in località San Sebastiano.

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