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E ora Nostra Signora illumina la missione della Brigata Sassari

In Afghanistan la statua della Madonna del Buon Cammino I sassarini devoti della patrona del gremio dei Viandanti

SASSARI. Si fa sempre più forte il legame tra i soldati della Brigata Sassari e Nostra Signora del Buon Cammino. Nei giorni scorsi una piccola statua della Madonna è volata a Herat, in Afghanistan, per accompagnare il reparto sassarese impegnato nella nuova delicata missione.

D’intesa con il cappellano, Mariano Asunis, il comandante dei sassarini, Manlio Scopigno, ha deciso di accogliere le numerose richieste dei soldati di avere con sé il simulacro della Madonna. Una consuetudine ormai radicata che accompagna gli uomini della Sassari in ogni missione importante.

Alla vigilia della partenza per l’Afghanistan, a Sant’Agostino, dove Nostra Signora è venerata, c’è stato un autentico pellegrinaggio: molti sassarini, con i loro familiari, si sono raccolti in preghiera per chiedere protezione nel teatro operativo della nuova delicata missione.

Una devozione speciale, nata spontaneamente e rafforzata lo scorso 2 marzo quando il comandante Scopigno, durante una cerimonia presieduta dall’arcivescovo, padre Paolo Atzei, ha offerto in dono alla Madonna, patrona del gremio dei Viandanti, la croce commemorativa dell’operazione “Strade Sicure”.

Il simulacro, infatti, aveva seguito i Dimonios nel Lazio, in Calabria e in Sicilia e questa offerta si è caricata di una valenza speciale: non solo un riconoscimento per la protezione nelle tante operazioni di quella missione, ma un dono sentito che ha di fatto istituito il medagliere dedicato alla Madonna. Quando il generale Scopigno ha assunto la guida del Regional command west, nella cappella della base militare italiana è stata celebrata una funzione durante la quale la statua arrivata da Sassari è stata intronizzata all’interno di un piccolo altare allestito per l’occasione. Il comandante, che aveva già compiuto un atto di affidamento della Brigata alla Madonna, lo ha voluto estendere idealmente a tutto il contingente italiano, composto da diversi reparti dell’esercito. Tra loro, i bersaglieri di Altamura, che si sono mostrati entusiasti perché la città pugliese è sempre stata devota alla Vergine di Buon Cammino. «La cappella è costantemente aperta - racconta padre Mariano - e una luce sempre accesa, visibile anche dalla finestra, illumina la notte nella sede del contingente ricordando a tutti che la Madonna guida e protegge il nostro cammino».

Intanto, a Sant’Agostino, il simulacro, che i fedeli ritengono miracoloso, è stato rivestito di un nuovo manto di seta celeste ornato dallo stemma della “Sassari” ricamato con fili d’oro. Il legame tra la “Brigata“, la Madonna e il gremio dei Viandanti è ormai consolidato. La “Sassari”, infatti, partecipa, la seconda domenica d’agosto, ai festeggiamenti solenni in onore della Vergine scortando con un picchetto il simulacro che quel giorno lascia l’altare per uscire in processione accompagnato da una folta rappresentanza dei gremi e da una moltitudine di fedeli.

Il gremio dei Viandanti ogni sabato mattina si raccoglie in preghiera e alla celebrazione partecipano molti familiari dei militari in missione. Nello stesso momento, a Herat, viene celebrata una Messa per le famiglie del contingente: distanze che vengono annullate dalla fede e dalla devozione.

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