Banda di ladri sgominata dai carabinieri

Le indagini partite dall’attentato al sindaco di Ittiri Tonino Orani. Diversi i colpi scoperti nel Mejlogu e anche a Sassari

SASSARI. Cercavano gli autori dell’attentato al sindaco di Ittiri Tonino Orani (fucilate contro la sua abitazione nel gennaio dello scorso anno) e si sono imbattuti in una banda organizzata e responsabile di una serie di furti commessi a Ittiri, nel Mejlogu e a Sassari. I carabinieri della compagnia di Bonorva - che hanno agito in collaborazione con i colleghi di Alghero - hanno arrestato quattro persone: si tratta dei fratelli Salvatore e Filippo Piga, di 25 e 38 anni, di Ittiri, di Sotgiu Dario, 23, anche lui di Ittiri e Gianluca Corrias, 38, di Orgosolo. Sono tutti accusati di furto aggravato continuato in concorso. I provvedimenti sono stati emessi dalla procura della Repubblica (il magistrato titolare è Elisa Loris) che ha concordato con le risultanze investigative dei carabinieri. Per Antonella Sale, 34 anni di Bosa, moglie di Filippo Piga, invece è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le indagini - come ha spiegato ieri il capitano Gianni Di Carlo nel corso di una conferenza stampa al comando provinciale di Sassari - sono state portate avanti con metodi tradizionali ma anche utilizzando avanzate tecnologie. Così è stato possibile documentare le varie fasi dei colpi messi a segno dalla banda e sventare il furto all’ufficio Tributi del Comune di Sassari che - a marzo 2013 - aveva consentito di arrestare in flagranza proprio Dario Sotgiu (e successivamente Gianluca Corrias) oltre a una ragazza che all’epoca dei fatti era minorenne.

Per i quattro arrestati ieri - come hanno spiegato gli investigatori - non è stato possibile dimostrare il loro coinvolgimento nell’attentato al sindaco di Ittiri (nell’attività sono state prese in esame anche altre persone) ma proprio da quel momento sono stati messi insieme una serie di elementi che hanno permesso di definire le caratteristiche di una banda specializzata in furti di una certa rilevanza.

Il modus operandi era sempre lo stesso, come hanno spiegato o il comandante della compagnia di Bonorva, il capitano Gianni Di Carlo e quello del nucleo operativo, il luogotenente Antonello Dore: «Sceglievano gli obiettivi, quasi tutti conosciuti molto bene. Quindi si radunavano e entravano in azione dopo avere studiato le strategie».

I colpi più significativi tra quelli scoperti risalgono tutti alla primavera del 2013: il furto a un Compro Oro di Ittiri, con 50 chili d’oro (refurtiva in parte recuperata dai carabinieri e restituita), quello a un mobilificio, sempre a Ittiri, e a un chiosco di artigianato di Borutta, nei pressi della chiesa di San Pietro di Sorres (vennero rubati prodotti dell’artigianato locale, pezzi unici).

In mezzo alle indagini anche il colpo all’ufficio Tributi del Comune di Sassari che - secondo i piani - doveva fruttare circa 50mila euro custoditi nella cassaforte.

L’intervento dei carabinieri aveva consentito di sventare il colpo e di arrestare due persone, successivamente era stato emesso l’ordine di carcerazione anche per Gianluca Corrias. L’operazione dei militari del comando provinciale è stata denominata «Piga...Tottu», prendendo spunto dal cognome

di due degli arrestati: Salvatore Piga, che ha diversi precedenti, è anche sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, mentre il fratello Filippo ha precedenti e l’avviso orale del questore (una diffida che testimonia la pericolosità sociale).

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