lavorazione marmo a la muddizza

Imprenditore assolto, la sua ditta non inquinò l’agro

SASSARI. L’accusa era grave: aver inquinato parecchi ettari di agro a la Muddizza, nella zona di Santa Cruzi. Ai carabinieri nel 2010 era arrivata una segnalazione anonima, e la Procura aveva aperto...

SASSARI. L’accusa era grave: aver inquinato parecchi ettari di agro a la Muddizza, nella zona di Santa Cruzi. Ai carabinieri nel 2010 era arrivata una segnalazione anonima, e la Procura aveva aperto un’inchiesta. Così il signor Ettore Foddis, titolare della Mdg srl, un’impresa che si occupava della lavorazione del marmo e del granito, si era ritrovato sotto processo. Secondo gli inquirenti l’imprenditore aveva violato la legge 152, effettuando cioè degli scarichi acque reflue e riversando gli scarti di lavorazione nel terreno senza autorizzazione. L’uomo invece, difeso dall’avvocato Sabina Useli, in aula ha dimostrato di avere le carte in regola. Innanzitutto si era rivolto a una ditta specializzata nello smaltimento del materiale. Ma soprattutto ben prima che partisse la denuncia nei suoi confronti, Ettore Foddis aveva cessato la propria attività e aveva trasferito l’azienda a Santa Maria Coghinas.

Quando sono stati effettuati i sopralluoghi e le misurazioni nei campi coltivati per certificare il presunto inquinamento, i valori riscontrati hanno dato esito negativo.

La denuncia fatta con tutta probabilità da un vicino, alla fine si è rivelata infondata.

Quindi ieri mattina lo stesso pm ha chiesto l’assoluzione dell’imputato e il giudice Caterina Serra ha accolto l’istanza stabilendo che l’imprenditore non aveva commesso il fatto. (lu.so.)

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