Cavalli e cavalieri alla sfrenata Ardia di San Costantino

Pozzomaggiore si prepara alla festa del santo imperatore Da domani al 7 luglio i riti e un ricco calendario di eventi

POZZOMAGGIORE. Il paese si prepara a festeggiare San Costantino, il santo imperatore che la gente ha eletto all’onore degli altari e venera con una devozione che, nel bel centro logudorese, non ha uguali. Il comitato permanente e gli obrieri hanno organizzato un’interessante serie di manifestazioni che, oltre ai riti religiosi prevedono momenti di divertimento e di socializzazione che raccolgono i giovani e meno giovani in tre giorni carichi di devozione, di tanta voglia di partecipare, di trovare il gusto di stare assieme, di frugare fra le bancarelle, di bere un bicchiere di vino o mangiare i gustosi pesci, porcetti o agnelli arrosto.

Dal 5 al 7 luglio il paese rivivrà, per la 92ª volta, una solennità che si perpetua dal luglio 1923 quando un gruppo di pozzomaggioresi, reduci della prima guerra mondiale, edificò il santuario in onore di San Costantino, consacrato dal vescovo d’Alghero, monsignor Francesco D’Errico, e affisse una lapide ricordo, nella parete sinistra della navata centrale della chiesa. Particolare importanza assume l’Ardia in onore al Santo condottiero che rappresenta il momento più importante nella celebrazione della sua grandezza, esaltata nella battaglia contro il pagano Massenzio quando collocò la croce come immagine fondamentale e gloriosa del trionfo del Cristianesimo.

Il carosello di cavalli e cavalieri, guidati da Su Caddu ‘e punta, Salvatore Masia, partendo dal viale, si sposterà nel cortile del santuario intorno al quale proseguirà, con giri in andata e ritorno che, in oltre due ore di fatica e sudore, consumeranno un rituale ricco di momenti di destrezza, di coraggio e di bravura. I festeggiamenti inizieranno sabato, alle 21, con una serata di canti sardi logudoresi con la scuola canto “Boghes de Logudoro” e la “Scuola Canto sardo Logudorese” di Usini e Ozieri, accompagnati alla chitarra da Paoletto Senes, e con la partecipazione di Tino Bazzoni e Stefano Sotgiu, accompagnati alla chitarra da Alessandro Carta e alla fisarmonica da Gianuario Sannia.

Domenica, alle 18, partenza delle bandiere dalla sede dell’Obriere Maggiore verso la Parrocchia per proseguire fino alla chiesa di San Costantino dove inizieranno i vespri solenni e la Santa Messa in onore degli Obrieri defunti. Seguirà l“Ardia”. Alle 22 inizierà uno spettacolo musicale con il gruppo “ Miwa” (cartoon cover band). Lunedì, dalle 7 alle 10, saranno celebrate le sante messe, alle 10 si ripeterà la cerimonia della partenza ed arrivo al Santuario dell’Ardia, la celebrazione della messa, la processione con Il Simulacro dei Santi e l’accompagnamento dalla banda musicale e della fucileria. A tutti i cavalieri partecipanti sarà consegnato un ricordo.

Alle 18, dopo un doveroso omaggio nel monumento ai caduti in guerra, sarà celebrata la messa solenne, con panegirico di Don Alessandro Madeddu. Alle 22 è previsto l’atteso concerto di Irene Fornaciari, con il gruppo “Isola Song”

in concerto. Martedì, alle 8 sarà celebrata la messa in onore dei Santi Silvestro ed Elena e dei cavalieri dell’ardia. Alle 22 inizierà l’estrazione dei biglietti della lotteria. Durante tutto il periodo della sagra di San Costantino rimarrà aperta la casa della “Serva di Dio” Edvige Carboni.

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