Centinaia di ragazzi inseriti nel progetto “Se bevo non guido”

Successo per l’iniziativa Plus sulla prevenzione del disagio Dalle scuole sono arrivati corti, fumetti, video e slogan

OZIERI. Meritata pausa estiva per le attività esterne dei progetti del Centro Lares del Plus del distretto sanitario di Ozieri dopo le positive esperienze degli ultimi mesi. Tra queste, una delle più qualificanti, anche e soprattutto perché ha coinvolto tantissimi giovani, è il progetto “Se bevo non Guido”, attivato all’interno dei percorsi di integrazione sociosanitaria previsti nel Plus dal Centro Lares (gestito dal Consorzio Network Etico Onlus) e nello specifico dal servizio “Bacco!! Cosa non sappiamo?” in collaborazione con l’App Adolescenti e Giovani e il SerD. Il percorso si è concretizzato nella realizzazione di una serie di ricerche, fumetti, slogan, loghi e cortometraggi da parte degli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado di Ozieri e di Bono (comprensivo unico di Bono, comprensivo 2 di Ozieri e istituto superiore Fermi), le nascenti Consulte Giovanili di Ozieri, Bultei e Mores, i Centri di Aggregazione Sociale di Tula, Ittireddu, Benetutti e Nule.

Gli elaborati, presentati qualche settimana fa nell’evento conclusivo “Se Bevo non guido: Movie & Comic”, saranno riproposti a settembre nelle scuole del territorio e diventeranno così parte integrante del materiale divulgativo del progetto Bacco e del Plus. Al centro degli elaborati, infatti, ci sono tutti i temi di interesse presentati nel corso della realizzazione del progetto e sono rispettati tutti gli obiettivi prefissati: sensibilizzare sui temi del rischio connesso all’uso di bevande alcoliche; favorire l’assunzione di comportamenti responsabili alla guida; stimolare la riflessione su stili alternativi al consumo di alcol; ultimo ma non ultimo, promuovere il protagonismo dei giovani.

Oltre alle scuole, come detto, sono state coinvolte anche le nascenti Consulte dei Giovani, nate proprio per iniziativa del Centro Lares nei Comuni di Bultei, Mores e Ozieri, dove sono state istituzionalizzate come parte integrante degli organismi comunali.

Le giornate finali del progetto “Se Bevo non guido” sono state per le consulte l’occasione per presentarsi ufficialmente al pubblico e alla collettività. La Consulta dei Giovani ozieresi, con il supporto del regista Giovanni Ambrosino, ha realizzato un cortometraggio dal titolo “Un giorno come un altro”, per sottolineare come la scelta di bere alcolici possa condizionare la vita di ciascuno; la Consulta Giovanile di Bultei, con il supporto della regista Laura Piras, ha realizzato un documentario con l’obiettivo di rilevare nel proprio Comune le diverse opinioni sulla guida in stato di ebbrezza; la Consulta di Mores ha partecipato con la realizzazione del logo identificativo dell’iniziativa. Un’esperienza che ha

stimolato il confronto tra Consulte e pubblico ed è servita per promuovere l’istituzione di organismi simili negli altri Comuni. I ragazzi dei Centri di Aggregazione di Tula, Ittireddu, Benetutti e Nule e gli studenti di Ozieri e Bono, invece, hanno presentato slogan, fumetti e video sul tema.

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