Differenziata, ecco i paesi virtuosi

Sette centri del Sassarese entrano nella classifica dei “Comuni ricicloni”

SORSO. Il Sassarese conquista la sezione regionale della XXI edizione di “Comuni Ricicloni”. Sono sette i comuni della provincia che entrano a far parte della classifica dei comuni che superano il 65 per cento di raccolta differenziata. I premi sono stati consegnati ieri mattina a Roma. Il comune di Tergu è primo assoluto nell’isola (65,44 punti), e quindi in provincia, con l’85 per cento di differenziata e meno di 600 grammi di rifiuti (totali) giornalieri pro capite. «È la dimostrazione che essere piccoli non significa essere ultimi o ai margini», dichiara il sindaco di Tergu, Gian Franco Satta. Al secondo posto si posiziona il comune di Putifigari (64,74 punti) che, dopo 3 anni ai vertici della classifica provinciale, nonostante i miglioramenti si è dovuto arrendere a Tergu. Il comune di Muros si piazza al terzo posto. Sorso ottiene il secondo posto (su 3) nella classifica settoriale dei comuni oltre i 10 mila abitanti di tutta l’isola, ma è il fanalino di coda della provincia (45,23 punti).

L’exploit. Nell’edizione 2013 la rappresentanza sassarese era ridotta al solo comune di Putifigari, che ha difeso la prima posizione per 3 anni consecutivi per poi cedere il passo quest’anno al risultato strepitoso ottenuto dall’amministrazione comunale e, soprattutto, dai cittadini tergulani. I grandi numeri raggiunti proiettano la cittadina fra i 310 comuni italiani “rifiuti free” che generano meno di 75 chilogrammi pro capite annuali di rifiuti indifferenziati.

I criteri. Oltre alla percentuale di raccolta differenziata, il concorso nazionale tiene conto di un indice di “buona gestione”, che rappresenta sostanzialmente un voto alla gestione dei rifiuti urbani a tutto tondo: recupero di materia, riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti, sicurezza dello smaltimento, efficacia del servizio. «Nel caso di un Comune con buona percentuale di raccolta differenziata ma elevata produzione pro capite totale di rifiuti, scarsa raccolta dei rifiuti urbani pericolosi e assenza di una piattaforma ecologica, non si può trascurare come gli ultimi tre fattori siano altamente sfavorevoli», si legge nel report. È il caso del comune di Sorso che, nonostante abbia una percentuale di differenziata più alta di Muros (che occupa il terzo posto), è il fanalino di coda dei comuni del sassarese a causa dell’alta produzione pro capite giornaliera (1,12 chilogrammi). Numeri che proiettano il centro della Romangia in seconda fascia di merito, cioè sotto i diretti concorrenti che con una produzione pro capite sotto i 900 grammi, occupano la prima fascia.

Cargeghe, Muros, Tissi e Usini, sono gli altri comuni – ma non tutti - che fanno parte dell’unione

del Coros ad aver superato la soglia del 65 per cento di raccolta differenziata, aggiudicandosi anche loro il titolo di “Comuni Ricicloni” con risultati pressoché identici: 68 per cento di differenziata e produzione di rifiuti pro capite intorno agli 800 grammi giornalieri. (s.s.)

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