Un marchio di qualità per i prodotti di Cossoine

Si chiama “Il mercato del contadino” ed è stato presentato in Provincia Il sindaco Unali: «Daremo un’immagine unitaria alle nostre eccellenze»

COSSOINE. Un marchio per la valorizzazione delle produzioni locali, per la promozione della filiera corta e del chilometro zero, che serva al duplice scopo di offrire ai consumatori prodotti sani e genuini, e di aprire ai produttori nuove prospettivi di mercato. Si chiama il “Mercato contadino”, ed è stato adottato dal Comune di Cossoine nell’ambito del progetto Por “Il mercato dei profumi e dei sapori di Cossoine”. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi nella sala Angioy della Provincia, in una iniziativa che ha visto coinvolti, oltre ai promotori, Comune e Pro loco, la cooperativa turistica “Sa Reggia” di Burgos, i consulenti aziendali in campo alimentare “Qualitas”, l’agenzia regionale “Agris”, la Coldiretti di Sassari e Olbia, Campagna amica e il Gal Logudoro Goceano. L’obiettivo del progetto, dicono i promotori, «è quello di favorire la conoscenza di prodotti di qualità, valorizzarne la tipicità e instaurare un rapporto diretto fra produttori e consumatori».

Il sindaco di Cossoine, Alfredo Unali, ha ricordato gli sforzi fatti dal paese per la valorizzazione, prima delle produzioni e delle attività artigianali locali, poi per estendere il progetto a tutta l’area del Meilogu. «La realizzazione di un marchio – ha detto il sindaco – permette ora di effettuare un salto di qualità, attraverso il riconoscimento di una immagine unitaria di eccellenza nei prodotti e nei servizi, contrapposta all’idea globalizzata del fast food». Elisabetta Casu, di progetto Qualitas, ha spiegato come l’iniziativa serva a valorizzare e sviluppare il turismo sostenibile, attraverso la promozione della filiera corta nel settore agroalimentare.

L’avvocato Gloriana Verga ha illustrato gli aspetti esecutivi del contratto di rete. Gianni Piredda, di Agris Sardegna, ha illustrato l’evoluzione storica dei mercati contadini, nati all’interno della Convenzione di Stresa negli anni ’50. Andrea Delogu, responsabile regionale di Campagna amica della Coldiretti ha ripercorso l’esperienza fatta dalla sua associazione nella difesa dei prodotti, dei progetti, dell’ambiente, del territorio, del folklore. Gian Mario Senes, presidente del Gal Logudoro Goceano, ha elencato una serie di strumenti finanziari in essere nella programmazione

2014-2020 per interventi nel settore. Lino Mura, assessore provinciale all’Agricoltura e turismo, nella sua relazione conclusiva ha ricordato l’importanza di fare sistema per valorizzare l’agricoltura e le produzioni locali, quali volano dell’economia e dell’incremento dei flussi turistici.

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