Falsi addetti Enel agganciano anziani e presentano nuovi contratti, i complici li derubano

Nuovi episodi nel Sassarese: telefonate a domicilio per chiedere appuntamenti. Propongono risparmi sulle bollette ma è un trucco per entrare in casa e rubare

SASSARI. Telefonano agli anziani, si spacciano come funzionari dell’Enel incaricati di visionare le bollette già pagate o di prossima scadenza e si offrono di attivare una procedura per rimodulare il contatore e ridurre i consumi di energia elettrica. Ovviamente è tutto falso e quando gli anziani si rendono conto della cosa, i due (o tre a seconda delle situazioni) sono già lontani e si sono portati dietro quello che hanno trovato in casa.

È un fenomeno che si ripete ciclicamente, soprattutto d’estate e con bande in trasferta. In questi giorni - è accaduto anche ieri a una novantenne di San Giovanni - persone anziane stanno ricevendo telefonate a casa da parte di finti addetti Enel che chiedono un appuntamento per una consulenza sulle bollette. In un paio di casi il pericolo è stato sventato grazie ai familiari delle vittime che - resisi conto della truffa - hanno suggerito alle persone anziane di non aprire la porta e, in caso di visite strane, di chiamare subito carabinieri e polizia.

Preoccupa il fatto che i truffatori siano in possesso di informazioni che consentono di individuare facilmente persone anziane, spesso sole, e di agire praticamente a colpo sicuro, giocando anche sulla buona fede e sull’ingenuità delle vittime prescelte.

È molto probabile che sia stata attivata una vera e propria «banca dati» degli anziani da colpire, persone deboli e quasi tutte con reddito medio-basso. Ormai è dimostrato che i truffatori agiscono in coppia, talvolta anche in tre: mentre uno o due intrattengono l’anziano di turno, infatti, l’altro componente della banda gira e fruga per la casa e si impossessa di denaro e oggetti di valore. Quando il colpo è stato messo a segno, con un segnale, i falsi funzionari si congedano rapidamente con la promessa di un rimborso che arriverà presto perché il loro intervento è servito per definire tariffe agevolate. In realtà in quel momento la vittima ha perso tutto e non ha ottenuto alcun beneficio per quanto riguarda i risparmi in bolletta. Gli inviti a non aprire agli sconosciuti e a diffidare anche di funzionari dotati di cartellini, finora non hanno sempre funzionato. Nel senso che, comunque, altri anziani sono caduti nella trappola messa in atto da “professionisti” della truffa.

In questi giorni la presenza

dei truffatori è stata segnalata ripetutamente nel Sassarese e, ieri mattina, diverse persone hanno ricevuto chiamate al telefono fisso da parte di falsi funzionari che chiedevano un appuntamento. I controlli delle forze dell’ordine sono stati intensificati.

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