Sassari, giovane pestato a sangue dopo l’arrostita in piazza

Ha avuto 25 giorni di cure, indagini per individuare gli autori

SASSARI. Un paio di risse e qualche ubriaco che ha rischiato di farsi molto male da solo. Tutto per gli effetti dell’alcol consumato in grande quantità nella notte dell’arrostita in piazza Mazzotti. L’episodio più grave si è verificato intorno all’1.30, quando si sono scontrati diversi giovani. Calci e pugni, violenza inaudita. Una telefonata al 113 ha fatto scattare l’intervento di una pattuglia della sezione volanti, e quando sono arrivati sul posto gli agenti hanno visto diverse persone che si allontanavano di corsa e una sanguinante a terra.

A.F., 23 anni, sassarese, ha riportato traumi e contusioni al viso. Era cosciente quando i poliziotti hanno prestato i primi soccorsi e chiesto l’intervento degli operatori del 118: il giovane è stato trasportato in ospedale e ha avuto una prognosi iniziale di 25 giorni di cure. Oggi dovrebbe essere sentito dagli investigatori che stanno cercando di identificare le persone che hanno partecipato a quello che si configura come un vero e proprio pestaggio. Il ragazzo è stato circondato da diverse persone, picchiato e sbattuto più volte contro il muro.

Gli agenti della sezione volanti si sono occupati anche di un altro caso: una persona ferita, sempre nella zona di piazza Mazzotti. Dagli accertamenti, però, è emerso

che l’uomo dopo avere consumato sostanze alcoliche è caduto procurandosi delle ferite. In un primo momento si era pensato che anche lui fosse rimasto coinvolto in una rissa, invece poco più tardi l’episodio è stato chiarito anche sulla base del racconto di alcuni testimoni. (g.b.)

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