Coro di Usini, compleanno tra gli applausi

Ieri concerto in piazza per il quarantennale e premio “Maria Carta” alla carriera. Oggi messa cantata

USINI. Un omaggio alla Natività di Maria Bambina per festeggiare degnamente il traguardo del quarantesimo compleanno durante la festa del paese. Il Coro di Usini e il coro Sant’Orso di Aosta, arrivato in Sardegna per onorare l’anniversario del gruppo canoro usinese, oggi alle ore 18 accompagneranno la cerimonia religiosa nella giornata della ricorrenza della patrona di Usini. La messa sarà presieduta da Padre Jean Laurent Guglielmi, superiore del convento dei frati cappuccini di Mores e concelebrata da don Luigi Casula, don Gerolamo Derosas e don Giovanni Antonio Tilocca. Il momento religioso davanti alla comunità riunita è anche quello più intimo del ricco programma di manifestazioni organizzate per il quarantesimo anno della fondazione del Coro di Usini. Ieri sera, in piazza, il coro ha invece dato prova della sua bravura durante un concerto che è stato seguito da centinaia di persone arrivate a tributare il successo che accompagna il gruppo dal 1974, anno della sua fondazione. Ospiti d’onore il Sant’Orso di Aosta con il quale il Coro di Usini è legato da un forte rapporto d’amicizia da oltre trent’anni, ma anche il Coro di Ittiri, il “Boghes Noas” di Ossi, il Coro Logudoro, il gruppo folk “Ittiri Cannedu” e il balletto “San Giorgio di Usini”. «Abbiamo chiamato a far festa con noi e a presentare la serata il nostro amico e socio onorario Tore Patatu – dice il direttore del Coro, Mario Tedde –, che abbiamo incontrato sul nostro cammino, e che tuttora collabora con noi con generosità, competenza ed entusiasmo. Lo ringraziamo di cuore. Abbiamo anche invitato tutti gli ex coristi: persone amiche, che hanno condiviso con noi, per breve o lungo periodo, la gioia del cantare insieme». Prima, però, a Siligo, ieri il prestigioso anniversario è stato marcato con il premio alla carriera alla carriera consegnato al Coro di Usini dalla fondazione “Maria Carta”.

«La soddisfazione di tutti noi del Coro di Usini è tanta, ma direi anche degli Usinesi, del raggiungimento di questo traguardo – dice il presidente Franco Piras –. Ora il Coro ha bisogno solo di continuare, magari non con i fasti di una volta, ma certamente con una rinnovata passione per il bel canto, con l'armonia magica della musica sarda, con il percorso tipico della nostra formazione. Il Coro non è dei coristi ma “di Usini” e degli usinesi, lo dobbiamo capire ed acquisire sempre di più, per perpetuare nel tempo questa bellissima esperienza».

Gli appuntamenti del quarantennale si sono succeduti durante i primi otto mesi dell’anno. I momenti più importanti sono stati le messe cantate in occasione degli anniversari dei coristi che sono volati oltre la vita terrena. Figure importante come quella di

Franco Torru (primo storico direttore), Mario Cuccuru (primo presidente) e Domenico Langasco. Cogliamo l’occasione per scusarci con gli interessati e con i lettori. Ieri, infatti, a corredo dell’articolo sul quarantennale del Coro di Usini è stata pubblicata per errore la foto del coro di Uri.

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