I primi 35 anni di Telefono Amico

L’associazione è da sempre in prima linea per offrire aiuto a chi soffre di solitudine e tastare il polso al disagio sociale

SASSARI. Da 35 anni nei momenti bui oppure solo per parlare un po’ c’è sempre una voce dall’altro capo del filo. È il compleanno dell’associazione Telefono Amico che a Sassari è diventata una realtà ormai consolidata. Una di quelle attività nate e cresciute senza clamori ma che rappresenta ancora un aiuto importantissimo per tutte le persone che hanno bisogno di aiuto. «Nonostante l’avanzare di tecniche informatiche nuove, a volte deludenti sul piano della comunicazione interpersonale - dicono i volontari, da sempre rigorosamente anonimi -, il telefono resta sempre il mezzo più immediato, più rassicurante e più umano, soprattutto se si considera che garantisce a chi chiede aiuto la necessaria riservatezza». Così Telefono Amico Onlus era ed è tutt’ora, a giudicare dai tantissimi appelli quotidiani agli operatori, un mezzo efficacissimo per comprendere il presente e trovare una dimensione più umana nella logica della globalizzazione. «Offriamo a chi ci chiama un ascolto attento che serve ad allentare le tensioni interiori in modo tale che la persona trovi pian piano dentro di sè quella obiettività che gli consenta di gestire da sola i propri problemi. Non si tratta dunque di problemi “degli altri” ma di avviare un dialogo privo di consigli, di giudizi e carico di umanità ed empatia».

Telefono Amico è nato nel 1979 da un’idea del professor Giuseppe Castronuovo. Negli anni Settanta e fino alla sua morte nel 2009 Castronuovo collaborò con padre Morittu alla creazione dei Centri di recupero per tossicodipendenti di Cagliari e Siligo ma contemporaneamente istituì il Telefono Amico in collaborazione con Mondo X e con il Centro nazionale. Dopo il 1983, con il suo piccolo esercito di volontari, Telefono Amico di Sassari divenne autonomo. È stato il primo centro di ascolto in Sardegna dopo quello di Cagliari e ancora oggi opera con gli stessi principi rispondendo a telefonate non solo a livello regionale ma anche nazionale e i volontari affermano che arrivano chiamate anche dall’estero. Con la sua felice intuizione Castronuovo intese calarsi nella realtà nascosta del disagio sociale di Sassari mediante l’ascolto anonimo e gratuito per telefono, rilevarne il peso e la gravità e farsi promotore, insieme a un gruppo di amici e colleghi, di interventi e proposte nei confronti delle amministrazioni pubbliche per la soluzione di problemi della città legati alla solitudine. I volontari hanno anche affrontato tante emergenze e casi risolti con l’intervento delle forze dell’ordine e dei mezzi

di soccorso.

Ancora oggi Telefono Amico, che risponde al numero 079278991 e opera tutti i giorni anche nei festivi dalle 17 alle 23, organizza corsi per chi volesse diventare volontario di questo importante servizio. Informazioni sono disponibili ai numeri 079278991 oppure 3287793178.

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