Incidente e maxi-tamponamento

Otto mezzi coinvolti e cinque feriti all’altezza dell’ex cementificio: traffico bloccato per oltre due ore

SASSARI. Asfalto bagnato, velocità eccessiva in un tratto notoriamente ad alto rischio e già teatro di incidenti gravi. Ieri pomeriggio la scena si è ripetuta sulla 131, all’altezza dell’ex cementificio di Muros: prima lo scontro tra due auto con un ferito. Poi, di seguito, un maxi-tamponamento con ben otto mezzi coinvolti, tra i quali anche un furgone dei vigili del fuoco che rientrava al comando provinciale. Complessivamente sono cinque le persone rimaste ferite e che sono state trasportate in ospedale a bordo delle ambulanze del 118, altre sono state assistite e medicate ma hanno rifiutato il ricovero. Le condizioni più serie sono quelle di Riccardo Barra, 50 anni di Ploaghe - rimasto coinvolto nel primo incidente (quello dal quale è poi scaturito il tamponamento) - che ha riportato un trauma cranico (è arrivato in codice giallo). Incredibile quello che è successo poco dopo: l’autoscontro ha messo insieme otto veicoli. Un tamponamento quasi inevitabile, perché le auto sono arrivate veloci sul punto dove si era verificata l’interruzione e i tentativi di frenata si sono rivelati inutili (anche per la scarsa tenuta sull’asfalto bagnato).

La 131 in direzione Sassari è stata bloccata al chilometro 204. E da quel tratto in poi si è formata una lunga colonna di auto lunga chilometri. Impossibile trovare una soluzione, anche per l’assenza di una terza corsia che consentisse di fare defluire i veicoli non interessati dall’incidente.

L’attesa è cominciata dalle 16 ed è durata poco più di due ore e mezza, tante ne sono servite per garantire i soccorsi, eseguire i rilievi e completare la rimozione degli otto mezzi incidentati. L’ultimo a essere spostato è stato il furgone dei vigili del fuoco, sollevato con una gru e caricato su un pianale.

Il traffico in tilt per un periodo così lungo, ha ingigantito l’allarme. Gli automobilisti bloccati a chilometri di distanza dall’incidente, hanno avuto la sensazione di essere in presenza di uno scontro con conseguenze ancora più gravi di quelle reali. Decine le telefonate arrivate ai centralini degli operatori del soccorso.

Gli operai dell’Anas hanno collaborato con

la polizia stradale e i vigili del fuoco per ripristinare le condizioni di sicurezza e riaprire la strada al traffico. L’emergenza è stata definitivamente superata dopo le 18.30. Inutili, ancora una volta, le raccomandazioni alla prudenza e a moderare la velocità.

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