Monumenti e musei, presenze in crescita Boom di stranieri

Quasi 15mila visite in sei mesi alla basilica di San Gavino Bene Antiquarium e area archeologica, migliora la fruizione

PORTO TORRES. Le bellezze culturali della città turritana si confermano un patrimonio importante per visitatori e turisti che hanno aumentato il numero delle presenze nei siti monumentali, museali e archeologici. I dati del 2014, aggiornati al mese di settembre, certificano infatti l’incremento del numero di visite: in sei mesi di apertura ai turisti la basilica di San Gavino e il complesso monumentale di Monte Agellu hanno registrato 14.843 accessi (40 per cento italiani e 60 per cento stranieri), superando di circa 2.200 unità quelli dello scorso anno, e un incremento rilevante c’è stato anche nell’Antiquarium e nell’area archeologica di Turris Libisonis - sito visitabile per tutto l’anno – dove si è passati dai 10.689 ticket del 2013 agli 11.690 staccati sino al 30 settembre (79 per cento italiani e 21 per cento stranieri).

Risultati soddisfacenti sono arrivati anche dal Museo del Porto, polo d’attrazione più giovane dal punto di vista della costruzione, con l’esposizione sulla vela latina che ha attirato 3.000 visitatori, divisi con percentuale del 40 per cento tra gli italiani e 60 per cento gli stranieri. Presenza costante, invece, nei punti di informazioni turistica e sono in aumento le attività educative e di promozione attraverso i progetti portati avanti dal Comune col supporto di operatori culturali e con la Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro.

«In questi anni, anche grazie alla decisione di istituire un’apposita delega assessoriale, abbiamo lavorato per valorizzare i nostri monumenti e il nostro patrimonio archeologico grazie alla collaborazione degli enti competenti e degli operatori che svolgono servizi turistici e culturali – ricorda il sindaco Beniamino Scarpa –, cercando di promuovere le bellezze della città compatibilmente con le risorse disponibili: la crescita dei visitatori è il segnale che stiamo facendo i giusti passi per rendere i siti maggiormente appetibili».

Ai numeri dei siti si aggiungono poi quelli dell’Ufficio di informazioni turistiche, aperto continuativamente da gennaio e trasferito ad agosto all’interno della Stazione Marittima per implementare l’offerta di servizi dedicata ai passeggeri che transitano nella struttura portuale. Nei primi nove mesi sono stati 2.496 gli utenti che hanno chiesto informazioni e materiale su Porto Torres, sui centri del territorio e sui trasporti. «Grazie alle iniziative portate avanti stiamo ottimizzando le nostre

attività di fruizione e promozione turistica – sottolinea l’assessore alla Cultura Alessandra Peloso – e azioni formative ed educative che hanno contribuito a rafforzare l’immagine della città come polo culturale di primo piano nel nord ovest della Sardegna».

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