Domani l’apertura della scuola civica di musica Doria

VALLEDORIA. Verrà inaugurata domani, sabato, l’apertura dell’anno scolastico 2014/2015 della scuola civica di musica “Doria” che vede tra i Comuni partecipanti quello di Valledoria (capofila),...

VALLEDORIA. Verrà inaugurata domani, sabato, l’apertura dell’anno scolastico 2014/2015 della scuola civica di musica “Doria” che vede tra i Comuni partecipanti quello di Valledoria (capofila), Castelsardo (sezione staccata), Viddalba, Santa Maria Coghinas, Sedini e Trinità d’Agultu. I due incontri previsti con insegnanti, allievi e genitori si terranno alle 16 nella Sala Verde del centro di aggregazione sociale di Castelsardo e alle 18,30 a Valledoria nella sala consiliare del municipio.

In quest’ultima sede verrà illustrato il piano didattico di quest’anno che è stato già concordato tra la direzione, gli insegnanti e le amministrazioni comunali. Oltre ai corsi classici, infatti, saranno istituiti i corsi di flauto, canto jazz, Dee jay, Rap e chitarra fingerstyle blues, con la novità che i corsisti potranno avvalersi di insegnanti tutti esclusivamente diplomati al conservatorio.

«La scuola civica Doria è uno degli investimenti migliori (con circa 180 iscritti) che abbiamo programmati a favore dei giovani e meno giovani del territorio – dichiara l’assessore comunale alla Cultura Francesco Piroddi –. E’ evidente che specialmente per delle piccole realtà come la nostra, non è sempre facile offrire attività a supporto della formazione personale e intellettuale, ma il fatto che la scuola esiste e opera dal 1997 conferma quanto sia importante per il territorio della bassa valle questa realtà di apprendimento e allo stesso tempo di svago».

«Congiuntamente con l’assessore alla Cultura di Castelsardo Frassetto – continua Piroddi – sento di poter dichiarare che la nostra scuola si dissocia completamente dall’iniziativa portata avanti nei giorni scorsi da alcune scuole civiche a Marrubiu in segno di protesta rispetto ai tagli sopraggiunti dalla Regione. Sono convinto che di fronte alle problematiche conseguenti il taglio del fondo per le scuole civiche di musica serva una collaborazione capillare tra il territorio, le amministrazioni e la Regione, affinché, in tempi di forte crisi, si possano mantenere livelli di eccellenza, limitando i costi e soprattutto senza gravare sui bilanci familiari».

«Tengo a precisare – conclude l’assessore Piroddi - che la nostra scuola, è una delle poche a non aver aumentato negli ultimi anni la quota a

carico degli utenti, nonostante i tagli importanti che abbiamo subito e questo è stato possibile solo grazie all’impegno dimostrato dai nostri Comuni, che hanno aumentato le risorse dedicate, e all’eccellente lavoro svolto dagli insegnanti e dalla direttrice Rita Marras».

Giulio Favini

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