Sarà ripristinata a breve la strada di Santa Giusta

L’Unione dei Comuni ha approvato il progetto esecutivo della Nulvi-Ploaghe Si conclude l’odissea degli automobilisti che devono attraversare l’Anglona

NULVI. Il consiglio di amministrazione dell’Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas ha approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria della strada intercomunale Nulvi- Chiaramonti-Ploaghe, meglio conosciuta come “Strada di Santa Giusta”.

La delibera segue quella relativa all’approvazione del progetto preliminare, approvata dal consiglio dell’Unione il 4 settembre scorso per un importo complessivo di 480mila euro e quella del 24 novembre con la quale veniva approvato il progetto definitivo. Ora, essendo stata dichiarata immediatamente eseguibile la deliberazione, si spera di poter procedere abbastanza presto alla gara d’appalto per la realizzazione di lavori.

Lavori che prevedono la messa in sicurezza della bretella attualmente in condizioni estremamente disastrose e costellata da un’infinità di pericolose buche e di avvallamenti. Ci sono voluti insomma due interi anni perché si arrivasse a questo risultato, durante i quali i tantissimi automobilisti che percorrono quotidianamente quel tratto stradale hanno continuato pazientemente ad affrontare pericoli di ogni genere e a cimentarsi in spericolati slalom fra le grosse buche che soprattutto nella stagione piovosa e nelle ore notturne rendono davvero impercorribile quei 6,5 chilometri di nastro stradale, privo di segnaletica orizzontale e dei requisiti necessari alla sua sicurezza. Risale infatti al 21 gennaio del 2013 la conferenza di servizi che fece finalmente chiarezza sull’intricata situazione e soprattutto sulla reale proprietà di questa strada, realizzata dalla ex Comunità Montana n° 2, ormai soppressa da diversi anni e rimasta in una sorta di limbo per altrettanti anni. Sino a quando, su iniziativa del commissario straordinario regionale Marco Pisanu, venne siglato il protocollo d’intesa fra la Regione, rappresentata dall’allora assessore agli Enti Locali Nicolò Rassu, l’Unione dei Comuni e i sindaci del territorio, con il quale venne finalmente trasferita la proprietà dell’asse viario all’Unione dei Comuni dell’Anglona così come vennero trasferiti allo stesso ente i fondi da tempo destinati a questa strada.

La speranza è quindi che si dia al più presto il via alle procedure d’appalto

e all’affidamento dei lavori, anche se questo comporterà la chiusura al traffico, per diversi mesi, dell’importante arteria. Gli automobilisti tuttavia sono ben disposti ad attendere il necessario perché sanno che il rifacimento della strada aumenterà di molto la loro qualità della vita.

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