Completato il consiglio direttivo del Parco Nazionale dell’Asinara

Dopo sei anni di attesa il ministro per l’Ambiente Gianluca Galletti ha firmato il decreto di nomina Confermati i rappresentanti del territorio, i volti “nuovi” sono quelli di Luciano Mura e Delfo Poddighe

PORTO TORRES. Finalmente il ministero dell’Ambiente ha completato gli organismi direttivi del Parco dell’Asinara, e per la metà del territorio di Porto Torres si può cominciare a programmare quello sviluppo economico per far decollare un’isola che nell’ultimo periodo estivo ha accolto 90 mila visitatori. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, ha nominato il consiglio direttivo con decreto del 16 gennaio scorso: ne fanno parte l’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Denegri, il sindaco di Stintino Antonio Diana nominato dalla Regione, il sindaco di Porto Torres Beniamino Scarpa e Gigi Pittalis su designazione della comunità del Parco, Riccardo Paddeu su designazione delle associazioni di protezione ambientale, Luciano Mura su designazione dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), Angelo Raffaele Amelio su designazione del ministro delle Politiche forestali e Delfo Poddighe (ex comandante della Forestale) su designazione del ministro dell’Ambiente. Il Consiglio direttivo durerà in carica 5 anni, e rappresenta un organismo su cui poggiano le tante speranze di un territorio che vuole uscire dalla crisi attraverso una nuova progettazione che valorizzi l’isola e nel contempo crei occupazione. «La nomina del ministro è un fatto importante – sottolinea il sindaco Beniamino Scarpa –, dopo tanto tempo e dopo diverse sollecitazioni da parte nostra con i ministri dell’Ambiente che si sono succeduti, e l’Ente potrà finalmente contare su un organismo che dovrà supportare il Parco nei processi di crescita, attraverso l’esercizio di indirizzo e programmazione: la comunità locale ora ha la propria rappresentanza, e i membri del consiglio direttivo potranno dare il proprio contributo partecipando ai processi che regolano la vita del Parco e lo sviluppo di una parte importante del nostro territorio«. Per il sindaco di Stintino Antonio Diana si tratta di un passaggio storico che riconosce il valore dell'Asinara nel golfo e, allo stesso tempo, dà un ruolo preciso al paese turistico all'interno del Parco: «Ci si è resi finalmente conto che questo Parco deve essere gestito, e adesso che l'organo di indirizzo politico è completo si potrà operare con maggior vigore. Con la presenza di Stintino all'interno del consiglio, inoltre, è riconosciuto il nostro impegno svolto sino ad ora e l'importante ruolo che potrà svolgere». Commenti positivi che lasciano intravedere un impegno concreto da subito da parte dei componenti nominati, a cui si aggiunge anche il presidente dell’Ente Parco Pasqualino Federici, esprimendo grande soddisfazione. «Dopo sei anni di assenza – ricorda Federici – vedo ricostituito l’organo di indirizzo politico che consentirà al Parco nazionale dell’Asinara e all’intero territorio di continuare con grande impegno il percorso

già tracciato dai precedenti consigli direttivi, dai documenti programmatici e dalle attività in essere per la conservazione della natura». Toni entusiastici, dunque, ma non sarebbe male dare da subito la piena funzionalità della governance di questa struttura.

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