Pioggia di milioni sul Sassarese

Distribuiti i fondi europei per opere riguardanti il risparmio energetico e il dissesto idrogeologico

SASSARI. Pioggia di milioni sui Comuni del Sassarese. È il gradito bollettino che emerge fra le graduatorie del bando regionale per la distribuzione dei finanziamenti europei Por Fesr 2007-2013 che sono state rese pubbliche lunedì mattina in Regione. Il risultato migliore lo porta a casa la provincia di Sassari che si ritrova davanti a tutte le altre con 19,8milioni di euro suddivisi in 22 Comuni. Risparmio energetico, dissesto idrogeologico, itinerari culturali, salvaguardia del patrimonio architettonico e riqualificazione dei centri minori: sono le 5 linee di intervento interessate dai cantieri. Il bando era stato approvato dalla giunta regionale il 25 novembre e pubblicato il 3 dicembre 2014, con scadenza al 31 gennaio 2015. A breve verranno avviati i cantieri: le opere dovranno essere consegnate e rendicontate entro il 30 settembre 2015. Nonostante le scadenze stringenti fissate dalla Regione, gli esiti del bando regionale hanno avuto successo ben oltre le aspettative, soprattutto in provincia di Sassari, che si rivela regina dell’isola. Questo significa che i Comuni - non tutti, è chiaro - hanno capito l’importanza di fare progettazione definitiva. Ma da Cagliari fanno sapere che chi è rimasto fuori potrà rientrare nei bandi successivi su cui gli uffici già lavorano.

Efficienza energetica. È il filone di finanziamenti più corposo, orientato a progetti di risparmio ed efficienza energetica. Sono stati distribuiti oltre 12milioni (la fetta più grande dei 19,8milioni totali piovuti sul Sassarese). Di questi, circa 4,5milioni sono finiti nelle sole casse del Comune di Sennori. Stintino, Illorai, Mores, Sennori, Tissi e Bono: sono alcuni fra i 17 Comuni della provincia che hanno ottenuto il finanziamento per la riqualificazione energetica presentando proposte per migliorare scuole e asili nido.

Riqualificazione ambientale. Si tratta di quasi un milione di euro impegnato su tre progetti in altrettanti Comuni: Torralba, Ardara e Bonorva. In particolare, i progetti riguardano opere di sistemazione di piazze, chiese e della viabilità comunale.

Dissesto idrogeologico. Un’altra fetta importante è rappresentata dai progetti di protezione del suolo, anche rispetto a fenomeni di erosione e degrado. C’è da dire che su 4,8milioni complessivi (a livello provinciale) sono oltre 4,5 quelli arrivati in terra di Romangia, o meglio, a Sennori, che se non fosse arrivato il progetto di salvaguardia proposto dal Comune di Valledoria (300mila euro) avrebbe fatto l’en-plein di categoria.

Patrimonio culturale. L’unico Comune del Sassarese andato in buca in questa linea di finanziamento è Sedini che, con un progetto di manutenzione straordinaria del cammino “Bena e’ Cabras”, porta a casa 200mila euro.

Patrimonio architettonico. In questo caso sono circa 1,6

i milioni di euro stanziati a Comuni del Sassarese. Fra questi ci sono due progetti: uno di Castelsardo (200mila euro) e uno di Sassari (287mila euro). Quest’ultima ha proposto un progetto di recupero urbano delle piazze Dettori e Monteverdi, mentre Castelsardo il recupero di aree pubbliche.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller