Pozzomaggiore

Parroco e fedeli in lite sui funerali

Suscita polemiche la decisione di don Manca di rompere la tradizione di seguire il corteo funebre fino al cimitero a conclusione della messa

POZZOMAGGIORE. «È una situazione che ha dell’incredibile e non mi va di parlarne». Questa la risposta decisa, anche se data con garbo e gentilezza, dal parroco, don Quintino Manca che nel corso dell’ultimo rito funebre da lui celebrato in paese si è rifiutato di aprire il corteo e accompagnare il feretro dalla parrocchia di San Giorgio fino al cimitero.

Una scelta non motivata, almeno ufficialmente, ma che sicuramente impatta e rompe una tradizione radicata in modo atavico nella gente e che ha subito sollevato un mormorio di protesta, seguito da qualche contestazione piuttosto esplicita in chiesa al termine della funzione quando il parroco ha comunicato la sua decisione. Un episodio così “forte” da indurre Don Quintino ad annunciare, successivamente, la volontà di dimettersi dal proprio incarico di guida della comunità religiosa locale.

Una situazione poco piacevole che ha diviso la popolazione e aperto la discussione fra favorevoli e contrari ma che in molti stanno cercando di ricucire aprendo un dialogo.

Forse in tutta la vicenda può aver influito

anche qualche comportamento talvolta non troppo rispettoso del momento religioso, ha osservato qualcuno, nel quale è vissuto lo svolgersi del corteo e il parroco con la sua decisione ha voluto dare una sterzata forte e decisa a quella che rischiava di trasformarsi in un’allegra passeggiata.

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