Cargeghe in festa con cantine aperte e calici di buon vino

Tutto pronto per la manifestazione “Buffende intr’e bidda” Per l’omaggio a Santa Maria de Contra anche canti e balli

CARGEGHE. Tutto è pronto per la kermesse “Buffende intr'e bidda” organizzata dal Comitato per i festeggiamenti di Santa Maria de Contra, titolare dell’omonima chiesetta campestre in stile romanico che sorge non lontano dal centro abitato.

Sarà una grande festa popolare dedicata al buon vino delle fertili campagne cargeghesi, provenienti in particolare da località come Santu Pedru, Santu Simone, Binza ’e pira. La formula è quella ormai collaudata in molti centri del Logudoro: una manifestazione itinerante a tappe per le vie del centro storico che coinvolgerà ben otto cantine del piccolo centro che si affaccia sulla Piana di Campomela. Sono tutti piccoli produttori che si dedicano all’attività vitivinicola, ma anche alla coltivazione di altri prodotti agroalimentari con un sistema di coltura prevalentemente biologico.

Garantita quindi la qualità e la bontà del prodotto, raffinate in questi ultimi anni dalla partecipazione dei produttori cargeghesi, che a quest’attività si dedicano nel tempo libero e per pura passione, a tutta una serie di corsi e di iniziative organizzati dall’agenzia territoriale Laore allo scopo di diffondere la conoscenza delle più svariate tecniche di coltivazione e di lavorazione.

Sono vini destinati in genere alla produzione familiare, ricavati da piccoli vigneti che non sono pressati dalla necessità di selezionare e specializzare la produzione: per lo più vino rosso da uve miste a base di pascale ’e Cagliari, cannonau, muristellu, ma anche vino bianco, il cui segreto è nella combinazione azzeccata dei vitigni, tale da amalgamare sapori e profumi che si offrono inaspettati e sorprendenti, spesso irripetibili di anno in anno.

L’appuntamento è per le ore 18 di sabato. Dieci euro per il calice e via libera alla serie di degustazioni e assaggi partendo dalla prima postazione in cui sarà protagonista il vino della compagnia di caccia “Sa entre”. Il viaggio per le viuzze e dentro le vecchie cantine adeguatamente arredate e attrezzate per l’occasione continua con il vino della Cantina Fancellu, mentre musica e canti in salsa tradizionale contribuiranno a creare l’atmosfera giusta e ad esaltare l’allegria della serata.

Sarà poi il turno del vino della Cantina Sanna, poi della Cantina Lobinu, ancora della Cantina Palmas, della Cantina Simula, della Cantina Ruiu; per ultimo il Vino “Asinara”, menzionato al concorso enologico internazionale Vinitaly. A stimolare il palato non mancheranno piatti e prodotti tipici preparati in casa dalle mani abili e dall’estro delle “massaie” cargeghesi, mentre per immortalare i momenti salienti dell’evento, ma anche per chi volesse portar via un ricordo personale della speciale serata, ci sarà anche Francesca Merella-Fotografia per voi.

Il Comitato “Santa Maria de Contra”, insomma, ce la sta mettendo tutta per accogliere tutti gli ospiti

che vorranno raggiungere Cargeghe dai centri vicini e meno vicini nel migliore dei modi. Sarà certamente un successo perché questo tipo di manifestazioni attira un numero sempre maggiore di appassionati e curiosi delle produzioni locali. Con una raccomandazione: al ritorno attenti alla guida.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO: DAL WEB ALLE LIBRERIE

Come vendere un libro su Amazon e da Feltrinelli