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Dimonios, è il giorno della fede

Cerimonia a Sant’Agostino e omaggio alla Madonna del Buoncammino per celebrare l’anniversario della fondazione

SASSARI. Dopo la rievocazione delle imprese degli intrepidi sardi, l’assegnazione delle medaglie, il convegno di ieri alla La Marmora con le meticolose ricostruzioni storiche (di cui diamo conto nell’inserto), oggi per la Brigata Sassari, nel giorno esatto del centesimo anniversario della fondazione, è il giorno dedicato alla fede.

L’ultima giornata del programma allestito dal comando di piazza Castello per celebrare il centenario della Sassari, segue il filo conduttore della devozione. Va detto infatti che una fede genuina, nata spontaneamente, lega da tempo i Sassarini alla Madonna del Buon Cammino e li unisce, così, anche al gremio dei Viandanti di cui Nostra Signora è patrona. Per questo la funzione religiosa che oggi chiude questa tre giorni di festeggiamenti viene celebrata nella chiesa di Sant’Agostino dove è custodito il miracoloso simulacro della Madonna tanto cara alla Brigata Sassari. Cara a tal punto che nell’ultima missione in Afghanistan, gli uomini della “Sassari”, l’hanno voluta con sé creando una nicchia a lei dedicata nella cappella della base di Herat.

Non passava giorno che i militari non si raccogliessero in preghiera davanti alla Madonna chiedendo protezione e supporto. Un pellegrinaggio che, a distanza di migliaia di chilometri, in quelle settimane, veniva replicato anche Sassari, in Sant’Agostino, dove familiari, amici e conoscenti dei militari impegnanti nelle operazioni all’estero, periodicamente, si riunivano in preghiera chiedendo la protezione della Madonna. Non è tutto, un picchetto della Brigata segue le processioni che scandiscono le feste del gremio, ulteriore riprova di questa genuina devozione.

Per sancire questo legame, stamattina, con inizio alle 12, l’ordinario militare per l’Italia, Santo Marcianò, che per i profani può essere considerato come il generale di corpo d’armata dei cappellani militari, officerà la Santa Messa concelebrata dai cappellani della “Sassari”.

Marcianò conosce già i Sassarini per avere celebrato con loro, lo scorso anno, il triduo pasquale nella base afghana di Herat. Alla funzione di stamattina, naturalmente, partecipano anche i familiari dei militari sardi caduti in patria e nelle missioni all’estero.

Tra le iniziative di stamattina, si ricorda anche lo speciale annullo filatelico emesso da Poste italiane con il contributo dell’Associazione nazionale della Brigata Sassari.

Dalle 9 alle 17, nel comando di piazza Castello si può timbrare la corrispondenza in partenza. Su questo versante, si segnala anche l’iniziativa promossa dai Lions Club della Sardegna, VI e VII circoscrizione del distretto 108 L, che nel corso della mattinata, nella stessa Caserma La Marmora, dalle 9.30 alle 13.30, venderanno cartoline annullate con soggetti dedicati ai cento anni della Brigata Sassari. Le cartoline sono state progettate e realizzate dagli studenti del liceo artistico sassarese.

Intanto, proseguono senza sosta le visite guidate al museo storico inaugurato nel 1992 al piano terra della caserma di piazza Castello, luogo di rara suggestione per tutti gli appassionati e i curiosi che desiderano immergersi nelle atmosfere vissute dai Sassarini. Anche oggi la struttura espositiva

resterà aperta, con orario continuato, dalle 9 alle 17. Ieri sera grande successo per l’esibizione della banda musicale della “Sassari” che con la divista storica della prima guerra mondiale si è esibita al Palazzetto in occasione della partita Dinamo-Cantù.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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