Polizia, già al lavoro il nuovo dirigente del commissariato

Tommaso Vecchio, 35 anni, origini abruzzesi, arriva da Roma «Amo la Sardegna e qui posso contare su un’ottima squadra»

OZIERI. Si è insediato nei giorni scorsi in città il nuovo dirigente del commissariato di polizia: è Tommaso Vecchio, classe 1980, abruzzese, con un curriculum di studi e di tirocini operativi iniziato dalla laurea in Giurisprudenza all’università di Teramo e culminato nel concorso per commissari. L’arrivo a Ozieri è seguito di poco all’incarico di responsabile delle indagini sul grave attentato ai danni del sindaco di Bultei, in casa del quale è stato fatto esplodere un ordigno ad alto potenziale che per pura fortuna non ha causato vittime né ferimenti: un’operazione condotta dal commissariato di Ozieri con il reparto prevenzione crimini della questura di Sassari.

Qui Vecchio era arrivato a inizio anno al termine del corso e dei relativi tirocini. «Una destinazione da me fortemente voluta, perché amo la Sardegna e perché ero sicuro che nel nord dell’isola avrei avuto modo di fare esperienza e di avere soddisfazioni», dice. «Il vastissimo territorio di competenza del commissariato di Ozieri è tutto sommato tranquillo - continua Tommaso Vecchio - e in esso, a parte il caso specifico di Bultei che tutto sommato si può considerare un’eccezione, pur nella sua sconvolgente gravità, le tipologie di emergenza non si discostano molto dalla media nazionale. La nostra massima attenzione - prosegue - è rivolta agli illeciti connessi allo spaccio di stupefacenti, ai reati come lo stalking, con le sue svariate tipologie, e alla violenza domestica. Su questi, così come su tutte le altre emergenze, lavorerò con la sicurezza di essere coadiuvato da una squadra composta da persone molto preparate ed esperte. Il personale del commissariato di Ozieri è il più giovane, per età anagrafica, di tutta la provincia, e ho già avuto modo di constatare quanto alta sia la sua preparazione. Sono sicuro che insieme lavoreremo benissimo».

Belle parole per il corpo, ma anche per la città, da parte del commissario Vecchio, che afferma di aver «da subito apprezzato la calorosa accoglienza ricevuta dai colleghi, dalla città e dai suoi abitanti e, non ultime, dalle autorità che ho avuto già modo di incontrare (per il momento il sindaco, il capitano dei carabinieri, il tenente della guardia di finanza e il comandante della municipale). Di Ozieri ho già assaporato la storia, sulla quale mi ero preparato: è una cittadina che ha grande tradizione».

Quello di commissario capo di Ozieri è il primo incarico ufficiale di Vecchio, che ha iniziato la carriera da civile con la pratica legale, poi a Roma con un’esperienza lavorativa al Sole24Ore, il corso in magistratura nella prestigiosa scuola

Caringella, e infine con il corso per commissari (80 posti a livello nazionale) durante il quale ha svolto tirocini operativi nel reparto mobile di Napoli, nella questura di Verona e nel commissariato Vescovio di Roma prima dell’arrivo nella questura di Sassari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller