cantigos in s’area

Applausi di tutta la comunità per il coro “Santu Nigola”

OZIERI. Un successo di pubblico andato oltre ogni più rosea aspettativa per la serata di musica “Cantigos in s’area”, organizzata lo scorso weekend dal coro Santu Nigola per promuovere il suo primo...

OZIERI. Un successo di pubblico andato oltre ogni più rosea aspettativa per la serata di musica “Cantigos in s’area”, organizzata lo scorso weekend dal coro Santu Nigola per promuovere il suo primo lavoro discografico “Ajò a Ballare”. La manifestazione, tenutasi nella chiesa di San Nicola, è stata impreziosita dalla presenza di un numeroso pubblico. È stato soprattutto il quartiere a omaggiare il coro di San Nicola, ma dalla città e dal circondario in tanti non hanno voluto perdere l’occasione per ascoltare dal vivo i brani più suggestivi del repertorio della polifonica e degli altri gruppi ospiti. Il coro Santu Nigola ha eseguito i brani Ajò a ballare, Babbu nostru, Sanctus di Gonoud, Su Pintore e Cadeddu tenedi mannu, brano armonizzato dal direttore del coro Gavino Lisai, che a dicembre è valso la vittoria della sezione innovativa della prestigiosa Biennale dei cori tradizionali sardi.

Applausi a scena aperta per il coro promotore e per gli ospiti, nella serata presentata da Antonio Delogu della confraternita del Rosario di Ozieri: presenti gli Omines Agrestes di Lula diretti da Anna Mossa, acclamatissimi per il canto alpino Benia Calastoria di Bepi Demarzi; la Confraternita di San Gavino Martire di Monti diretta dall’ozierese Carletto Deriu, con Su Calighe ispirato ai versi della poetessa di Ozieri ma adottata da Monti Gavina Corredd; il Cuncordu de Santu Nigola di Nughedu San Nicolò, con il brano sacro Non mi giamedas Maria; la corale ozierese dei Cantori del Logudoro diretta da Salvina Sanna con tre brani sacri di grande impatto arricchiti dall’accompagnamento musicale del flauto traverso di Marcellino Grillo e del pianoforte di Gabriele Pedranghelu.

Esibizioni di sicuro impatto, culminate nel gran finale dell’ensemble di tutti i cori nel canto Signore delle cime di Bepi Demarzi.

Una grande festa tra amici, con la presenza dell’assessore alla cultura Giuseppina Sanna e di altri rappresentanti

municipali, che ha celebrato la presentazione del primo lavoro discografico che il direttore del coro Gavino Lisai ha definito «la primavera dopo tanti inverni». «Como est tempus de incunzare», ora è il momento del raccolto, ha detto Lisai citando un antico detto del mondo contadino. (b.m.)

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller