Il preside rifiuta iscrizioni? Ecco la diffida del Comune

Santa Maria Coghinas, continua la lotta contro il dimensionamento scolastico L’amministrazione invia un avviso al dirigente dell’Istituto comprensivo locale

SANTA MARIA COGHINAS. Il dirigente scolastico non accetta più le iscrizioni degli alunni? E il Comune lo diffida. Ora la protesta dei genitori degli alunni della scuola primaria e secondaria di Santa Maria Coghinas e dell’amministrazione comunale coghinese, con a capo il sindaco Pietro Carbini, tutti contro la soppressione del Pes (punto erogazione servizi) che interessa la scuola primaria e secondaria di Santa Maria Coghinas, così come previde la delibera della giunta regionale del febbraio scorso relativa al dimensionamento scolastico, è arrivata al tavolo del dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Grazia Deledda di Valledoria. «Sabato scorso ci siamo recati presso la sede amministrativa e centrale dell’Istituto comprensivo di Valledoria - dichiara Lilly Oggiano, capogruppo del comitato spontaneo dei genitori coghinesi contro la soppressione del plesso scolastico a Santa Maria Coghinas -, ognuno di noi genitori ha consegnato una lettera al protocollo, che era indirizzata al dirigente scolastico per dire no all’iscrizione dei propri figli presso altri plessi che non siano quello scolastico di Santa Maria Coghinas». «Il dirigente ci aveva intimato di indicare a quale plesso scolastico indirizzare la lettera d’iscrizione - spiega ancora Lilly Oggiano - ma noi abbiamo già iscritto i nostri figli al plesso scolastico di Santa Maria Coghinas pertanto diffidiamo il dirigente a non tenere in debita considerazione la nostra richiesta». A questa lettera di diffida ne è seguita un’altra, sempre indirizzata al dirigente scolastico, scritta dal legale in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Santa Maria Coghinas: «Si diffida – recita tra l’altro la lettera del legale – codesto dirigente scolastico dal voler proseguire nell’attuazione del piano di dimensionamento scolastico previsto dalla delibera di giunta. Qualsiasi atto emanato da codesto dirigente – recita la lettera – in attuazione della delibera regionale è del tutto illeggitimo e quindi arbitrario e lesivo dei diritti e delle prerogative degli alunni del locale Pes (e dei genitori)».

Intanto nel tardo pomeriggio di ieri i genitori insieme al sindaco si sono riuniti per discutere dei dettagli della manifestazione di che si svolgerà oggi a Cagliari davanti al palazzo della Regione. Infatti, saranno ben due i pullman (messi a disposizione dall’amministrazione comunale), che carichi di genitori e bambini (insieme anche a una delegazione composta da genitori e dai bambini delle scuole di Erula) partiranno dalla piazza centrale di Santa Maria Coghinas per partecipare a Cagliari alla riunione del consiglio comunale straordinario indetta dal sindaco Pietro Carbini alle 10,30. «Sarà una giornata storica - annuncia il sindaco Carbini -, perché ci riuniremo in adunanza pubblica per discutere dell’illegittimità della delibera regionale sul dimensionamento scolastico. Ma non ci saremo solo noi come comune – continua - perché

ad attenderci a Cagliari ci saranno altri 6 Comuni della provincia di Sassari (Cossoine, Codrongianus, Siligo, Nughedu San Nicolò, Erula e Ozieri) e diversi altri comuni del Centro e del Sud Sardegna, tutti uniti per dire no al dimensionamento scolastico così come concepito dalla Regione».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller