Attesa per la “Via Crucis vivente”

Nulvi, la rappresentazione andrà in scena venerdì prossimo nel centro storico

NULVI. Venerdì prossimo sarà riproposta a Nulvi, a cura di un gruppo di giovani volontari e di alcune associazioni del paese, la “Via Crucis figurata”, una grandiosa rappresentazione vivente dei momenti più significativi della passione e morte di Gesù. La rappresentazione sarà allestita, attraverso 13 diverse stazioni, in alcuni angoli del centro storico, anche se quest’anno, considerato che la chiesa parrocchiale dell’Assunta è attualmente interessata da una serie di lavori di consolidamento e restauro, gli allestimenti verranno localizzati principalmente attorno alla chiesa di Sant’Antonio, attigua all’antico monastero di San Bonaventura (Cunventu ‘e subra) e nel suo antico orto botanico. La lunga rappresentazione, scandita dai canti liturgici del coro dell’arciconfraternita della Santa Croce e del Coro di Nulvi si chiuderà proprio all’interno della chiesa di Sant’Antonio con la scena che rappresenta la Resurrezione del Cristo.

Nelle passate edizioni l’iniziativa della parrocchia nulvese ha registrato una grande partecipazione di fedeli che hanno assistito alle suggestive rappresentazioni sceniche, illuminate solo dalla

flebile luce delle lampade a olio. La Via Crucis figurata introdurrà le antiche celebrazioni legate a “Sa Chida Santa” nulvese che per tutta la settimana di Passione ripercorrerà, attraverso i riti e le rappresentazioni liturgiche i momenti della passione e morte di Gesù.

Mauro Tedde

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