Cavalli e folk sardi a San Rossore

Una rappresentanza ha promosso le eccellenze cittadine nell’ippodromo toscano

OZIERI. E’ stata un successo la trasferta pisana di una rappresentanza ozierese protagonista a fine marzo della rassegna “Sardegna in Festa San Rossore” abbinata alla giornata di corse nel locale ippodromo. La manifestazione, organizzata ogni anno in collaborazione con l’associazione culturale Grazia Deledda di Pisa, in questa sua nona edizione è stata interamente dedicata alla promozione della cittadina logudorese e in particolare della sua vocazione per il settore ippico ed equestre. A rappresentare la città ci ha pensato un folto gruppo, coordinato dall’amministrazione comunale con l’istituzione San Michele e dalla Pro loco, composto da una rappresentanza del Centro di equitazione ozierese, presente con due cavalli e tre allievi accompagnati da un istruttore, che ha effettuate delle dimostrazioni pratiche di ippoterapia, e dal gruppo folk Beata Vergine del Rimedio al gran completo, con le sue tredici coppie di giovanissimi ballerini e i musicisti Gianuario Mugoni e Framcesco Lisai che li ha accompagnati nelle diverse, applauditissime, esibizioni.

L’evento (le cui tappe si possono ripercorrere nello splendido book fotografico realizzato da Dario Seddaiu e pubblicato nella pagina Facebook del gruppo folk) è stato quindi una vetrina importante per Ozieri, per le sue tradizioni e la sua cultura, sia quella legata al cavallo sia quella storica della cultura e della musica, ma è stata anche una prestigiosa occasione di promozione dei prodotti tipici locali. Nel corso della giornata, infatti, grande successo hanno avuto le degustazioni offerte al pubblico: in particolare gli assaggi della spianata, il gustoso pane fino noto in tantissime parti del mondo, che con il suo sapore caratteristico dato dalla lavorazione rimasta immutata nel corso dei secoli ha a dir poco incantato i presenti. Stesso trattamento è stato riservato alla greviera, formaggio vaccino prodotto sempre in maniera tradizionale, e ai sospiri, dolcetti di mandorla anch’essi notissimi tra gli appassionati. Uno spazio è stato infine dedicato alle bellezze architettoniche, grazie alla distribuzione di materiale informativo curata dagli

operatori dell’istituzione San Michele e della Pro loco. Si è trattato di una bellissima giornata di “gemellaggio” con la comunità pisana, accompagnata da un sole che ha accarezzato i sapori, i profumi, i colori e i meravigliosi abiti tradizionali di una città che ha tanto da mostrare. (b.m.)

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