Due milioni e mezzo per il potabilizzatore

A Buddusò l’annuncio di Abbanoa dopo i disagi legati alla qualità dell’acqua L’impianto di Sos Canale serve 15 Comuni e va completamente ristrutturato

Più di due milioni e mezzo di euro saranno destinati da Abbanoa alla risistemazione del potabilizzatore di Sos Canales. Questo il risultato dell’incontro tenutosi qualche giorno fa a Buddusò per iniziativa del sindaco Giovanni Antonio Satta che ha riunito i sindaci dei Comuni serviti dall’invaso - Alà dei Sardi, Anela, Benetutti, Bitti, Bultei, Bono, Burgos, Esporlatu, Lodè, Nule, Lula, Onanì, Orune, Osidda e appunto Buddusò - al quale ha preso parte il dirigente del servizio Potabilizzazione Abbanoa ingegner Sandra Tobia. Il problema discusso era urgente: la non potabilità dell’acqua proveniente dal potabilizzatore, dove da diversi anni vari guasti hanno avuto cattive ripercussioni sulla qualità e le caratteristiche organolettiche dell’acqua, nella quale a intervalli regolari vengono rinvenuti residui non conformi che costringono i sindaci a emettere ordinanze di divieto dell’utilizzo. A gennaio per diversi giorni l’acqua prodotta dall’impianto di Sos Canales era risultata non perfettamente conforme: a causa della siccità, il lago forniva acqua grezza particolarmente fangosa. Successivamente, grazie alle abbondanti piogge e all’adeguamento dei sistemi di trattamento, la situazione era rientrata nella normalità. In tutta l’isola ben l’85 per cento delle risorse idriche dipendono da bacini artificiali come quello di Sos Canales che forniscono acque grezze di scarsissima qualità. Per renderle potabili sono necessari complessi e sofisticati processi di trattamento da parte dei potabilizzatori. Il problema di Sos Canales ora sarà risolto, ha assicurato Abbanoa, che per voce dell’ingegner Tobia ha riferito che sono già stati avviati lavori per 125 mila euro, che si concluderanno tra maggio e giugno, e che altri 2 milioni e 400 mila euro sono stati programmati in attuazione. Questi investimenti si aggiungono a quelli attuati in precedenza per riparare i danni derivati dalla vetustà dell’impianto (che risale al 1964): 239mila euro per i primi interventi di manutenzione straordinaria sono stati stanziati nel 2013, in seguito altri 50 mila sono serviti per la linea di trasporto dei fanghi disidratati (lo scarto che condiziona il processo di potabilizzazione), con lavori che saranno conclusi entro maggio, e a giugno termineranno i lavori di manutenzione ordinaria (circa 75mila euro) della disinfezione e filtrazione. I futuri interventi riguarderanno la linea di trattamento fanghi (70 mila euro) e il completo riammodernamento

citato sopra, del valore di più di due milioni, che sarà terminato entro il 2017 e prevederà anche l’introduzione di una sezione di produzione di ozono e di filtrazione su carboni attivi. Abbanoa, infine, si è impegnata a garantire la presenza di sportelli d’assistenza nei Comuni.

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