Scuola: i tumori giovanili, lezioni contro il silenzio

Il Lions Monteoro ha concluso il “Progetto Martina” con il liceo Castelvì Un tema pressante e delicato trattato con medici, esperti e comunicatori

SASSARI. Parliamo ai giovani di tumori. Lezioni contro il silenzio: un tema pressante e delicato che è stato trattato nei giorni scorsi nell’ambito del convegno "Progetto Martina” organizzato dall'Associazione "Lions Monteoro" di Sassari. Il convegno, che si è svolto nell'Aula magna dell'Università ha visto coinvolti numerosi relatori del mondo della sanità e della scuola a dibattere sui temi della comunicazione e del "silenzio", in ambito scolastico, su di un tema delicato come quello dei tumori in età giovanile. L'argomento trattato ha tenuto alta la tensione emotiva della sala, certamente non gremita ma ugualmente attenta, di genitori, presidi, docenti e medici.

Il convegno ha rappresentato la conclusione di un percorso formativo e informativo, avvenuto nell'arco dell'anno scolastico al liceo "Margherita di Castelvì" diretto da Cristiana Piazza. La dirigente e il corpo docente coinvolto hanno ospitato, per oltre 5 mesi, gli esperti delle strutture sanitarie pubbliche coinvolti nel progetto, come la presenza costante della psichiatra Giuseppina Tedde della Asl 1 che ha seguito l'intero "progetto Martina" consigliando e promuovendo interventi finalizzati a guidare i giovani, senza mai pressarli, su un argomento cosi ansiogeno come quello dei tumori.

Oltre al convegno scientifico al quale hanno preso parte medici di diversa formazione, erano presenti anche insegnanti e giornalisti come Ottavio Olita la cui relazione intitolata: "La comunicazione nella funzione educativa alla prevenzione" ha emozionato e guidato con serenità gli astanti sul suo vissuto personale, sulla sua malattia oncologica e sulla guarigione. Sono poi intervenuti l'androloga Antonella Pischedda con una relazione dal titolo: "La sessualità tra rischi e piaceri" approfondendo argomenti sulla sessualità maschile misconosciuti, sia in ambito giovanile che, in verità, anche quello degli adulti, dove la prevenzione e la consapevolezza del "rischio" potrebbero salvare i giovani semplicemente rispettando adeguati stili di vita. È seguito l'intervento di Antonio Genovesi, responsabile Unità operativa di Educazione sanitaria e Promozione della salute per parlare del “Benessere, una partita che si gioca da giovani: la Scuola è promossa in salute?". Giuseppe Fara, partendo dal proprio ruolo di funzionario del Miur e di referente regionale per l'Integrazione scolastica ha dissertato su "Processi e azioni di prevenzione nella scuola".

Le sinergie, armonizzate dal socio Lions Raffaele Oggiano responsabile del "Progetto Marina", hanno creato un circuito virtuoso tra la funzione scientifica e quella più squisitamente politica affidando a Grazia Manca, assessore comunale alle Politiche sociali, un'ampia relazione dal titolo "Stili di vita e il ruolo dell'Amministrazione comunale" che con le sue "divagazioni" ha catturato l'intero uditorio su argomenti tecnico amministrativi non sempre facili da comprendere. Maria Antonietta

Lamberti, governatore Lions e coordinatrice del convegno, ha concluso il suo compito offrendo a Lucilla Titta, nutrizionista dell'Istituto Europeo dei Tumori di Milano, la chiusura del convegno con una relazione dal titolo "Alimentazione e salute. Strumenti per la prevenzione nutrizionale".

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