Bambini diabetici, mai più “punturine”

I Lions hanno donato 35 piccoli apparecchi che rilevano la glicemia senza bisogno dell’ago

OZIERI. Un’altra iniziativa in favore del servizio sanitario locale nell’elenco delle attività del Lions Club Ozieri. Si tratta di un recente incontro tenutosi della sala giochi del reparto di Pediatria dell’ospedale Antonio Segni (peraltro arredata e attrezzata grazie a un contributo dello stesso Lions Club) che ha coinvolto i soci del Lions con le proprie signore e i piccoli pazienti diabetici del territorio con i loro genitori. Un’occasione per aprire un dialogo, raccontare e raccogliere esperienze e per introdurre alcune novità dal punto di vista del controllo della patologia diabetica. All’intervento introduttivo del presidente del club Pietro Casula, che ha illustrato le finalità dei Lions a livello locale e internazionale e ha descritto le iniziative con le quali l’associazione si dà da fare in tutto il mondo per combattere il diabete, (tramite un service internazionale permanente). A seguire, due brevi relazioni del primario del reparto di Pediatria dottoressa Maria Teresa Rau e della dottoressa Antonella Correddu, che cura l’ambulatorio di Diabetologia pediatrica, che hanno esposto le proprie esperienze quotidiane con i piccoli pazienti. La parte sicuramente più interessante, nonché l’obiettivo principale dell’incontro, è stato il racconto delle esperienze dei piccoli pazienti e dei loro genitori, che hanno esposto tutte quelle che sono le problematiche quotidiane relative alla loro patologia e in particolare quelle legate alla determinazione della glicemia con la piccola puntura, più volte al giorno, a volte anche sei sette volte, che per i bambini può diventare un vero e proprio incubo. Proprio su questo frangente la ricerca medica è intervenuta, con un nuovo particolare dispositivo il cui funzionamento è stato illustrato nel corso dell’incontro: si tratta di un apparecchio profondamente innovativo per la rilevazione immediata dei valori glicemici senza alcuna punturina, quindi completamente atraumatico, che si applica sul braccio e per quindici giorni consente, con un apposito rilevatore, la lettura immediata della glicemia. Anche i piccoli pazienti diabetici di Ozieri da ora in poi avranno a disposizione questo dispositivo: a donarlo, in trentacinque esemplari, sono state le signore del Lions Club tramite un contributo volontario che è stato donato ai responsabili del reparto. L’apparecchio non è ancora disponibile in Italia, ma può essere acquistato via

internet: così avverrà anche per i piccoli pazienti di Ozieri che a breve avranno a disposizione questo metodo semplice e indolore per rilevare il livello di glicemia nel sangue e potranno dimenticare la paura per la “punturina” con la quale purtroppo sono costretti a convivere. (b.m.)

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