Pozzomaggiore celebra San Costantino

POZZOMAGGIORE. Oggi e domani saranno ripetuti i riti religiosi e le manifestazioni civili in onore di San Costantino Imperatore. Nel 1923 accanto alla festa principale che si celebra il 6 e 7...

POZZOMAGGIORE. Oggi e domani saranno ripetuti i riti religiosi e le manifestazioni civili in onore di San Costantino Imperatore. Nel 1923 accanto alla festa principale che si celebra il 6 e 7 luglio, venne istituita una seconda per il primo settembre, data in cui, secondo il calendario bizantino, iniziava l’anno e per distinguerla dalla prima è chiamata sagra di “Sant’Antineddu”. Oggi, alle 18, è prevista la partenza delle bandiere dalla sede dell’obriere maggiore, in piazza Santa Croce, verso la parrocchia dove preleverà il clero per proseguire fino al santuario di San Costantino: saranno celebrati i vespri solenni, la messa e, fra lo scoppiettare della fucileria, inizierà l’ Ardia che sarà aperta dal cavaliere principe, “Su caddu ‘e punta”, condotto da Gian Comita Nurra, che darà vita al ripetersi di una tradizione equestre di grande effetto. Domani, alle 10, sarà ripetuta la cerimonia con la partenza dell’obriere maggiore per la parrocchia, l’incontro con il clero e l’arrivo al santuario dove sarà replicata l’Ardia. Seguirà la processione con il simulacro dei Santi Costantino ed Elena, fra il crepitare della fucileria che, al rientro della processione al santuario, accompagnerà ancora una volta l’Ardia che completerà le cerimonie con la celebrazione della messa. La manifestazione

civile continuerà, alle 17, con la spettacolare rassegna delle “Pariglias”, provenienti da Padria, due da Bonorva, Oristano, Bonnanaro, Fonni, Bosa, Ittiri, ollastra e Ollolai, che proporranno spettacolari prove di abilità ed ardimento in un sana competizione sportiva.

Emidio Muroni

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