Ladro seriale al market scoperto dalle telecamere

Il giovane riempiva lo zaino di merce e alla cassa pagava soltanto le caramelle Arrestato dopo un inseguimento è stato processato per direttissima

PORTO TORRES. Un ladro “seriale” quello che da circa un anno si aggirava tra gli scaffali del supermercato Conad con il carrellino arancione dove posare la spesa: al suo interno posava però anche lo zaino, dove nascondeva la refurtiva, poi lasciava il carrello vuoto e con lo zaino in spalla passava alla cassa per acquistare un pacchetto di caramelle e andare via con il bottino in spalla. Una strategia portata avanti per mesi senza destare particolare sospetti, ma la direzione notava di volta in volta che le commesse lamentavano inspiegabilmente la mancanza dai ripiani di alcune forme di formaggio, bottiglie di vino di marca e altri prodotti gastronomici di un certo valore. Dopo aver visionato per lungo tempo le telecamere interne - compresi gli orari di entrata e di uscita del giovane “cliente” con la barba - la direzione aveva capito chi era fisicamente la persona autore dei furti a ripetizione. L’attesa per cercare di sorprenderlo sul fatto, comunque, è arrivata sabato pomeriggio con il ladro in azione dentro il Conad: solito carrello per fare la spesa, poi il furto di 16 confezioni di tonno 4 per 80 grammi di marca “Rio Mare” inseriti subito dentro lo zaino. Nel passaggio alla cassa, con la refurtiva a tracolla, porgeva pochi centesimi al cassiere per l’acquisto di una scatola di caramelle tic-tac. L’addetto alle vendite ha detto però di aprire lo zaino al ragazzo, il quale si è rifiutato e, lasciando le caramelle sul banco, si è precipitato fuori dal supermercato dirigendosi lungo il marciapiede di viale delle Vigne. La responsabile del punto vendita Conad, constatando che il ladro non rispondeva ai loro solleciti di far vedere la merce dentro lo zaino, ha telefonato immediatamente ai carabinieri, che sono intervenuti dalla vicina caserma di via Antonelli e hanno bloccato il giovane che tentava la via della fuga. Davanti ai militari il ragazzo è crollato, ammettendo i furti, ma i carabinieri già lo conoscevano come ladro “seriale” che aveva colpito in altri punti vendita di Sorso e Sassari. Un giovane pregiudicato con diversi problemi, dunque, che rubava probabilmente su commissione per poi riuscire senza problemi a “piazzare” la merce. Sabato i militari lo hanno affidato alle cure della Comunità delle suore di Sassari, quindi il processo per direttissima e gli

arresti domiciliari in un casolare abbandonato. I responsabili del punto Conad assicurano di monitorare quotidianamente le telecamere, anche se alcune volte si accorgono che i malintenzionati utilizzano tronchesine o forbici per togliere le etichette antitaccheggio e portare via il prodotto.

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