Residenza sanitaria, sono in arrivo 500mila euro in più

Sorso, serviranno per acquistare gli arredi della struttura Ma il sindaco lancia l’allarme: «Non saranno sufficienti»

SORSO. Cinquecentomila euro extra per la futura Rsa di Sorso. È questa l’entità del nuovo finanziamento, approvato nei giorni scorsi dalla giunta regionale, per acquistare le attrezzature e gli arredi che consentiranno l’avvio della struttura sanitaria della Romangia. Il Comune di Sorso aveva chiesto 900 mila euro e oggi il sindaco Giuseppe Morghen lancia l’allarme: «Non siamo certi che mezzo milione sia sufficiente». Nel frattempo, il megacantiere per la struttura sanitaria da 60 posti letto è prossimo alla conclusione. L’amministrazione comunale ha intenzione di affidare la gestione ai privati attraverso un bando di gara: le attività dovranno essere avviate entro il 2016.

Rsa. Il progetto iniziale, che nel 2011 ha beneficiato di uno stanziamento regionale di 5,9 milioni di euro, prevedeva una residenza sanitaria assistenziale con in aggiunta un nucleo hospice (cioè in grado di ospitare persone in fase avanzata e terminale di una malattia) e una cosiddetta “Casa della salute” (un insieme di cure primarie e di prevenzione). Il volto finale della struttura sarà soltanto quello di Rsa, cui si aggiungeranno il servizio di guardia medica e alcuni uffici e ambulatori che attualmente si trovano nello stabile di via Sennori. «Abbiamo avuto degli incontri con Regione e Asl di Sassari fin dall’estate scorsa - spiega il primo cittadino - durante i quali è emersa la destinazione più opportuna e utile che avrà la nuova struttura. Vale a dire una Rsa con altri servizi e ambulatori, ma senza hospice». L’amministrazione è in contatto con la Asl per valutare quali ambulatori e servizi effettivamente spostare in via Dessì, dove sorge la nuova struttura. «In ogni caso, è certo che in via Sennori rimarrà un presidio attivo: dobbiamo valutare in quale forma», aggiunge il sindaco.

Nuovo finanziamento. Nei giorni scorsi, la Regione ha deliberato una riprogrammazione di risorse per circa 7,7 milioni di euro su tutto il territorio regionale. Una girandola di conti che fa piovere su Sorso ulteriori 500mila euro per apparecchiature, arredi e opere per il potenziamento e la messa in funzione della nascente struttura sanitaria. Una cifra che però non soddisfa le aspettative dell’amministrazione del centro della Romangia, che a Cagliari aveva inoltrato richieste per circa 900mila euro. «Rispetto al finanziamento per gli arredi - riprende il sindaco - non credo che i 500mila euro stanziati dalla Regione siano sufficienti a coprire l’effettivo fabbisogno per attrezzare in modo completo la struttura. Nel senso che non si tratta soltanto di attrezzare i posti letto e il piano che ospiterà i degenti, ma anche il piano che ospiterà uffici e ambulatori».

La gestione. La conclusione dei lavori, prevista per gennaio 2016, aprirà la strada alla scelta del gestore. L’amministrazione sorsense ha già una soluzione a portata di mano: un bando per la locazione al privato. «Faremo una gara per la gestione - conclude Morghen - anche perché sappiamo che la Asl non lo farà in modo diretto, ma supervisionerà e deciderà

gli accreditamenti. Inutile dire che per il territorio è un’opportunità importante, sia dal punto di vista sanitario sia occupazionale, e anche per l’indotto». Una volta arredata e fornita della strumentazione necessaria, la struttura dovrà entrare essere operativa entro la fine del 2016.

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