Sassari, anziana rapinata al Corso: lo scippatore torna a casa

Antonio Usai, il ventiduenne arrestato per la brutale aggressione di venerdì scorso, ha ammesso le sue responsabilità e ha ottenuto gli arresti domiciliari

SASSARI. E' durata meno di 48 ore la permanenza nel carcere di Bancali di Antonio Usai, l’operaio sassarese di 22 anni, arrestato martedì all'ora di pranzo con l'accusa di essere il responsabile della brutale rapina ai danni di una pensionata di 79 anni, strattonata e fatta volare da una parte all'altra del corso Vittorio Emanuele di Sassari all'ora di pranzo di venerdì.

leggi anche:

Stamattina il giovane, difeso dall'avvocato Antonello Fancellu, è comparso, all'interno del carcere, davanti al giudice delle indagini preliminari Marco Contu per l'udienza di convalida del fermo. Il giovane, incensurato, ha risposto alle domande del Gip, ha ammesso le sue responsabilità e ha dichiarato di essere pentito per il grave gesto compiuto. Usai ha detto di voler chiedere scusa e risarcire l’anziana vittima.

Nella violenta caduta la donna, a cui il ventiduenne aveva portato via la borsetta con 250 euro, aveva riportato contusioni guaribili in tre giorni. Dopo l'interrogatorio il giudice ha accolto la richiesta del suo difensore e gli ha concesso gli arresti domiciliari.

Nel primo pomeriggio il ventiduenne ha lasciato il carcere e ha fatto rientro a casa. A lui gli agenti della squadra mobile erano arrivati grazie alle decine di segnalazioni giunte in questura dopo la pubblicazione del video della rapina sul sito della Nuova Sardegna. Anche un agente, suo vicino di casa, lo aveva riconosciuto nelle immagini sequestrate dagli investigatori. Martedì mattina era stato il padre a condurre gli agenti in un podere tra San Giovanni e La Crucca e a convincere il giovane a costituirsi.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller