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Santa Vittoria de Plano, una chiesetta da salvare

OSSI. Salvare la chiesa di Santa Vittoria. L’esigenza si manifesta sempre più pressante, soprattutto fra gli abitanti di Sos Pianos, che presso la chiesa di Santa Ithoria de Plano ogni sabato...

OSSI. Salvare la chiesa di Santa Vittoria. L’esigenza si manifesta sempre più pressante, soprattutto fra gli abitanti di Sos Pianos, che presso la chiesa di Santa Ithoria de Plano ogni sabato ascoltano in gran numero la messa. La sopravvivenza della storica chiesa, costruita intorno al XVI secolo su un impianto risalente al XIII, in questi ultimi anni è stata messa a dura prova. Circa dieci anni fa un discutibile progetto l’ha avvolta in un mare di cemento e circondata di muretti in pietra cementata che sono andati a sostituire quelli a secco in pietra locale. Poi per qualche motivo i lavori sono stati interrotti e così oggi lo storico edificio affiora su un ampio moderno piazzale in cemento. L’aria è quella di un progetto rimasto incompiuto. Le conseguenze sarebbero non di poco conto: le piogge favoriscono le infiltrazioni d’acqua all’interno e, non essendo assorbite dal terreno per la presenza del cemento, si incanala tutta verso una parte del costone su cui sorge l’edificio, aumentandone la naturale instabilità. Intanto si è fatto strada anche il rischio che la chiesa “campestre” finisca per non essere più tale. Nella corsa all’espansione edilizia le zone C si sono infatti insinuate sino a qualche decina di metri dall’edificio sacro. Sino all’Ottocento, si legge nel Dizionario storico geografico del Casalis, attorno alla chiesa si correvano ardie spericolate, nel tempo sospese per i frequenti incidenti a cavalli e cavalieri e sostituite sino al secolo scorso con la corsa più regolare dei cavalli che si svolgeva nelle vicine tanche di Culumbari. L’occasione per intervenire e tentare di ripristinare e risanare ambiente e paesaggio, ridando così a Santa Ithoria de Plano il ruolo e la suggestione del passato, è data ora dal bando regionale “Baddhe”, che prevede «contributi per interventi di recupero e di riqualificazione paesaggistica di aree degradate o utilizzate in maniera impropria». I termini per parteciparvi sono stretti e la giunta comunale ha già provveduto ad approvare gli elaborati redatti dall’Ufficio tecnico comunale, tenendo conto che «nel territorio comunale di Ossi, ai margini degli insediamenti abitativi, esiste un’area storica di pertinenza della chiesa di Santa Vittoria, che necessita di alcuni interventi, essenziali per il suo recupero, sia ambientale, sia anche in termini di frequentazione e utilizzo, che contribuiscano alla tutela della stessa». L’importo complessivo

in progetto, e conseguentemente il finanziamento richiesto, corrisponde a 292 mila euro. Ora non resta che sperare che Santa Vittoria faccia il miracolo e la Regione si mostri favorevole, in modo che le condizioni dell’importante sito siano adeguatamente ripristinate.

Pietro Simula

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