Rete metropolitana, i 3 articoli di Porto Torres

Il testo inviato al sindaco Nicola Sanna per le modifiche da apportare allo Statuto In discussione il numero dei componenti della giunta e la rappresentatività

SASSARI. L’amministrazione comunale di Porto Torres ha inviato ieri mattina al sindaco Nicola Sanna il testo delle modifiche da apportare alla Statuto delle Rete metropolitana già deliberato dagli altri sette Comuni della Rete. I tre articoli di modifica - proposti dal sindaco Sean Wheeler - saranno però inseriti solo dopo che lo Statuto della Rete metropolitana sarà approvato anche dal Comune turritano.

A dare la notizia delle proposte fatte da Wheeler è stata ieri mattina la presidente del consiglio Loredana De Marco, durante la commissione Statuto e regolamento, ora sarà il consiglio a ratificare lo Statuto così come previsto sin dalla prima bozza votata dagli altri Comuni. Le modifiche, nello specifico, riguardano l’articolo 15 comma 3, relativo al numero di componenti della giunta, e l’articolo 10 (comma 4) relativo ad una maggiore rappresentatività delle città, non solo in funzione del numero di abitanti, ma tenendo conto del peso delle infrastrutture e dei servizi portati in dote dalle città e che consentono l’esistenza stessa di una Rete metropolitana.

Altro punto, la composizione dell’assemblea, comunque si considerino gli abitanti risultanti dall’ultimo dato Istat, per evitare l’incertezza continua ad ogni cambio anno della composizione dell’assemblea stessa. «I sindaci all’unanimità – ha detto la presidente De Marco –, compreso il sindaco di Porto Torres, hanno assunto la determinazione di procedere alla costituzione della Rete sulla base dello Statuto già approvato dagli altri consigli comunali, e si sono impegnati a portare le modifiche ritenute necessarie, alla luce delle proposte presentate dal sindaco Wheeler, entro tre mesi dalla costituzione del nuovo Ente territoriale».

Il consigliere Davide Tellini ha proposto di invitare anche il sindaco Nicola Sanna in occasione del consiglio comunale dove si approverà lo Statuto della Rete - trovando il consenso del capogruppo M5S Gavino Bigella e della consigliera Paola Conticelli - ma per la presidente De Marco e il capogruppo Pd Massimo Cossu non era necessario l’invito perché il sindaco di Sassari si è già incontrato con Sean Wheeler. Tellini ha poi ritirato la proposta iniziale, dopo aver sentito gli altri interventi e soprattutto quello di Bigella («Per me il sindaco Sanna può venire anche solo ad ascoltare quello che diciamo noi»), ritenuto lontano dallo spirito della proposta. Tutto rimandato al consiglio della prossima settimana, dunque, con la certezza che il consiglio voterà questa volta lo Statuto della Rete. Il M5S si fida delle assicurazione date da Nicola Sanna e dagli altri sindaci, come sottolineato dal presidente del consiglio, e anche i consiglieri d’opposizione sono sulla stessa linea. «La situazione di Porto Torres è stata affrontata il 3 giugno assieme agli altri sindaci della Rete – conferma il sindaco

di Sassari –, assicurando che queste proposte saranno prese in carico e discusse nei mesi successivi alla costituzione della Rete: fermarci a discutere ora ci farebbe perdere tempo nella ricerca di bandi nazionali ed europei , dove possiamo partecipare per creare occasioni di sviluppo».

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