Macellai e Mercedari alla Faradda 2016

Dodici ceri alla sfilata: l’Intergremio ha chiesto alla Curia e al Comune di ammettere i due gremi. L’assenso dell’Unesco

SASSARI. Questa Faradda potrebbe essere ricordata come un’edizione molto speciale perché è quasi certa l’ammissione di due nuovi gremi alla processione della Festha Manna. Con una decisione storica, l’Intergremio ha chiesto, infatti, al Comune e alla Curia, di ammettere alla discesa del 14 agosto anche i Mercedari e i Macellai che, finalmente, potranno coronare un sogno accarezzato per troppo tempo. Nell’anno dei sette secoli degli Statuti sassaresi, il corteo del Voto all’Assunta, passerebbe così da dieci a dodici candelieri. La commissione incaricata di esaminare l’istanza, almeno informalmente, avrebbe già espresso parere favorevole perché pare che i presupposti di carattere scientifico ci siano tutti. Se l’operazione fila liscia, dunque, nei prossimi giorni la questione approderà a Palazzo ducale dove la commissione Cultura, presieduta da Carla Fundoni, dovrà istruire la pratica per passarla poi all’esame del Consiglio.

Salvo imprevisti, l’assemblea civica potrebbe approvare la richiesta entro metà luglio per dare esecutività al provvedimento in tempo utile. La notizia circolava da qualche tempo e senza smentite da parte dei protagonisti di questa importante operazione. La commissione paritetica istituita, a suo tempo, per esaminare le questioni dei candelieri è composta da un rappresentante dell’Intergremio, uno del Comune e uno della Curia. Sembra che i tre componenti, almeno in modo informale, abbiano già dato l’assenso, non solo, ci sarebbe perfino il gradimento dell’Unesco con l’unica condizione che non venga snaturato il senso della festa.

Come si ricorderà, i candelieri, da due anni, fanno parte integrante del patrimonio dell’umanità e il parere dell’Unesco, in casi come questo, è un passaggio importante. Insomma, sembra davvero certo che la festa di mezz’agosto avrà un corteo con dodici gremi. A maggior ragione se si considera il fatto che l’ammissione dei due gremi al corteo del Voto sia apprezzata da più parti, non solo perché rispetta il significato della festa, ma anche perché ne arricchirebbe il valore storico e antropologico, garantendo una più completa rappresentazione di tutta la comunità nel momento delicato dello scioglimento del Voto. Naturalmente l’ultima parola spetta al consiglio comunale che, a giorni, dovrà esaminare la pratica.

Sul piano tecnico, occorrono infatti trenta giorni per dare esecutività al provvedimento e se così fosse, la Faradda di quest’anno potrebbe essere davvero storica non solo per l’ingresso dei due nuovi gremi che potranno coronare un bel sogno, ma anche per le modalità con cui l’operazione è stata impostata. Diversamente da quanto avvenuto in passato, stavolta la richiesta parte dall’Intergremio che, con determinazione, sollecita l’ingresso di Mercedari e Macellai nell’organismo collegiale di rappresentanza consentendo, al contempo, la loro ammissione alla processione di mezz’agosto.

L’iniziativa si carica, infine, di un valore storico pregnante tenuto conto del fatto che tutto

questo avverrebbe proprio nell’anno in cui si celebrano i sette secoli degli Statuti sassaresi, la “Costituzione” della città medievale grazie alla quale gli storici hanno ricostruito buona parte del contesto socio-economico in cui nacquero le prime corporazioni.

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