Casa dello spaccio, ieri dal gip i tre nigeriani arrestati

SASSARI. Scioglierà la riserva nelle prossime ore il giudice Michele Contini che ieri, nel carcere di Bancali, ha interrogato i tre nigeriani arrestati dai carabinieri del nucleo operativo della...

SASSARI. Scioglierà la riserva nelle prossime ore il giudice Michele Contini che ieri, nel carcere di Bancali, ha interrogato i tre nigeriani arrestati dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Sassari lo scorso 5 luglio. Gli avvocati Silvia Ferraris e Antonio Pietro Sanna hanno infatti chiesto che venissero concessi gli arresti domiciliari.

I militari erano arrivati ai tre dopo aver scoperto una porta blindata che era stata utilizzata per proteggere la centrale dello spaccio ricavata in una abitazione del centro storico, tra piazza Mazzotti e la parte bassa del Corso. Tre le persone arrestate per spaccio aggravato e continuato di sostanze stupefacenti: Humphery Enogieru, 27 anni, Sofia Tony, di 30 (entrambi assistiti dall’avvocato Ferraris) e Williams Obasohan, 26 (difeso da Sanna) che sono state rinchiuse nel carcere di Bancali. Le misure cautelari erano state richieste

dal sostituto procuratore della Repubblica Mario Leo, titolare dell’inchiesta. Il giudice dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta dei due legali.

Solo Obasohan ha reso dichiarazioni spontanee, gli altri due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. (na.co.)

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