Festa di San Bartolomeo con il concerto di Ruggeri

Ossi, il Comitato dei fedales del 1966 ha preparato un programma ricchissimo La statua del patrono sfilerà nel paese salutata dai drappi e dai fiori sui terrazzi

OSSI. I cinquantenni, fedales 1966, chiudono in bellezza un anno intenso di attività in preparazione della festa del patrono del paese San Bartolomeo Apostolo, che comincerà domani, lunedì 22 agosto e si chiuderà giovedì 25. Nei mesi scorsi si è svolta una frenetica attività di organizzazione di manifestazioni ed eventi che ha visto i fedales protagonisti e comunque sempre in prima fila in tutte le occasioni allo scopo di raccogliere idee e fondi per riportare la festa patronale allo splendore del passato.

Il programma di quest’anno prenderà l’avvio lunedì 22 agosto nella chiesa del Santo con un “Concerto – Preghiera” dei Fedales ’66. Martedì 23 alle ore 17 appuntamento di tutti i comitati del paese nella residenza dell’obriere Gian Mario Linzas, da dove partirà il corteo festoso diretto alla chiesa patronale; alle 18,30 messa solenne animata dal “Coro Santa Vittoria” e primi vespri. Alle 22 in Piazza S’Arzoledda spettacolo di “Cantadores a chiterra”; si esibiranno Emanuele Bazzoni, Tino Bazzoni, Gianni Denanni, Franco Denanni, Franco Figos, Daniele Giallara, Antonio Porcu e Antonangelo Salis; alla fisarmonica Graziano Caddeo e Gianuario Sannia, alla chitarra Bruno Maludrottu e Nino Manca.

Mercoledì 24, festa del Santo, giornata clou dei riti religiosi e delle manifestazioni civili. Messa alle 8; dopo le 10 corteo dei comitati verso la parrocchiale e alle 11 solenne rito di concelebrazione presieduto dal parroco don Salvatore Saba e animato dal Coro parrocchiale San Bartolomeo e dai Fedales ’66.

Nel pomeriggio alle ore 16, accompagnato dalla Banda musicale “Città di Ossi”, corteo dei comitati per le feste da casa dell’obriere; alle ore 17 la messa animata dal Coro Boghes Noas; alle ore 18 la processione per le vie del paese con la statua del Santo, accompagnata dai gruppi folkloristici locali e da una rappresentanza di quelli dell’hinterland, dalla Banda musicale, dai fucilieri, da sbandieratori e cavalieri. Il Comitato dei fedales invita i concittadini, al passaggio della processione, a ripristinare l’antica tradizione di esporre sulle finestre e sui terrazzi drappi, lenzuola ricamate o fiori in onore di San Bartolomeo.

La serata proseguirà alle 22 in Piazza Sardegna con il concerto di Piero Marras e dei Cordas e Cannas.

Gran finale giovedì 25 agosto, sempre alle ore 22 in Piazza Sardegna, con il concerto di Enrico Ruggeri, cui faranno seguito gli “Ici Steel”.

Oltre questi festeggiamenti ufficiali, tuttavia, in occasione della festa del Patrono, altri riti privati si svolgono nelle famiglie. Molti ossesi emigrati

tornano a casa per rinfrescare gli affetti e i ricordi, ma anche per rinnovare usanze tuttora preservate soprattutto tra le persone di una certa età. Sul desco, a far compagnia al porcetto arrosto, compare l’irrinunciabile “cocoi a pienu”, accompagnati dal buon vino della campagna ossese.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller