“Divise sporche”, oggi decide il Riesame

I giudici si pronunceranno sulla richiesta di revoca dei domiciliari per l’assistente capo Gianluca Serra

SASSARI. Il tribunale del Riesame si pronuncerà stamattina sulla richiesta di scarcerazione presentata dai difensori del poliziotto Gianluca Serra, arrestato il 18 agosto nell’ambito dell’inchiesta “divise sporche” sui presunti casi di corruzione nella sezione Volanti della questura di Sassari. Serra, secondo il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, sarebbe la figura centrale dell’inchiesta che lo ha mandato ai domiciliari insieme al collega Marco Fenu. Per quest’ultimo i giudici hanno già modificato la misura degli arresti domiciliari in un anno di sospensione cautelare dalle funzioni con le conseguenze di carattere disciplinare che portano alla sospensione dal servizio e a riduzioni delle spettanze economiche. Oggi è attesa la decisione per Serra.

Mentre è previsto per il 26 settembre il riesame per un altro poliziotto indagato nell’ambito della stessa inchiesta. Si tratta dell’ispettore Pier Franco Tanca sospeso dal servizio perché secondo l’accusa non avrebbe vigilato e verificato lo svolgimento e gli esiti di un’operazione di servizio (anche in relazione agli atti che poi sono stati compilati).

I suoi legali Paolo Spano e Gianluigi Poddighe hanno presentato un ricorso per chiedere che il provvedimento venga rivisto. Al ricorso sono stati allegati numerosi attestati ed encomi di servizio, premi e riconoscimenti ottenuti dal poliziotto in quasi 30 anni di attività. (na.co.)

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