Ladri in municipio a Valledoria spariti gli incassi dei parcheggi

I malviventi hanno aperto la cassaforte senza forzarla e si sono impadroniti di circa 11mila euro Il sindaco Tore Terzitta: «Valuteremo se proteggere la struttura con un sistema di allarme»

VALLEDORIA. C’è incredulità e disappunto in paese per il furto avvenuto all’interno del palazzo comunale dove alcuni malviventi si sono introdotti indisturbati al suo interno e hanno prelevato, (presumibilmente tra la notte di sabato e quella di domenica), dalla cassaforte circa 11mila euro. Somma consistente frutto dei proventi provenienti dai parcheggi comunali a pagamento realizzati a ridosso delle zone balneari del territorio (La Ciaccia, Maragnani, Maragnao e centro Gabbetti) e che sono rimasti in funzione durante il periodo estivo. I ladri pare abbiano avuto vita facile a penetrare all’interno della casa comunale in quanto sia nella piazza del Comune sia all’interno dell’edificio si sono potuti muovere indisturbati, e senza la paura di essere scoperti in quanto il palazzo non è provvisto né di telecamere di videosorveglianza né tantomeno di un sistema d’allarme. La scoperta che dalla cassaforte, (sulla quale non esiste traccia di forzatura) mancava tutta quella somma di denaro, è stata fatta dai dipendenti comunali lunedì mattina alla ripresa del lavoro e immediatamente dopo avere allertato e avvisato il personale amministrativo, il sindaco e gli amministratori, è stata presentata una denuncia alla stazione dei carabinieri della Tenenza di Valledoria. «Sono al corrente di quanto è accaduto - dice il sindaco di Valledoria Tore Terzitta -, è un fatto gravissimo e inqualificabile non solo perché è accaduto all’interno dell’edificio comunale. Condanno con fermezza questo atto e mi auguro che gli inquirenti possano far luce e arrivare a scoprire al più presto i responsabili. Non so quantificare quanto contenesse la cassaforte - spiega il primo cittadino di Valledoria Terzitta - io mi occupo di programmazione e degli atti gestionali che mi competono. Negli anni - spiega il sindaco - abbiamo subito altri furti all’interno del palazzo comunale: sono spariti pc e stampanti. Valuteremo insieme agli altri amministratori eventuali provvedimenti per mettere in maggiore sicurezza l’edificio con un sistema di allarme. Ma ribadisco, è una decisione che dovremo prendere collegialmente».

Intanto gli inquirenti stanno cercando prove utili per capire come i malviventi si siano introdotti all’interno del caseggiato. L’ipotesi più probabile è che i ladri si siano introdotti dalla porta antistante il garage (che risulta essere stata forzata) e da lì indisturbati siano saliti da una rampa di scale interne per accedere all’edificio comunale. Ma naturalmente

sono solo ipotesi al vaglio degli inquirenti che sicuramente faranno maggiore luce sulla dinamica. Una volta all’interno dell’edificio comunale i ladri avrebbero forzato la porta del dirigente dove è posizionata la cassaforte che, senza scasso alcuno, è stata svuotata del suo contenuto.

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